Rissa tra vicini, un ferito a colpi di forcone

Una festa in un cortile scatena la reazione di un uomo, che bagna i “rivali” con un getto d’acqua e poi imbraccia l’attrezzo
Lasorte Trieste 27/05/19 - Via dei Giaggioli
Lasorte Trieste 27/05/19 - Via dei Giaggioli



Prima le male parole, poi la ritorsione con una pompa dell’acqua e infine il violento contatto con il suo “interlocutore”, rimasto ferito a colpi di forcone. È stata una domenica movimentata in via dei Giaggioli, dove nel pomeriggio è scoppiata una lite tra due vicini di casa che ha richiesto anche l’intervento della Polizia e, alla fine, è sfociata nella denuncia a carico di uno dei due: si tratta di un triestino, L.C. le iniziali fornite dalle forze dell’ordine, di 49 anni. La vicenda risale appunto a domenica, la Questura ne ha dato notizia ieri. A scatenare la rabbia dell’uomo, secondo la ricostruzione della Polizia, è stato il vociare dei vicini che in quel momento avevano degli ospiti nel cortile della casa.

A un certo punto L.C., dopo le lamentele, ha provato a porre fine alla festa prendendo la manichetta dell’acqua e iniziando a bagnare le macchine parcheggiate nella strada vicina. La casa dov’è avvenuta la rissa si trova verso la fine di via dei Giaggioli, poco lontana dallo spiazzo dove si ferma l’autobus della linea 28.

Dopo le macchine il 49enne ha iniziato a bagnare le persone scatenando così la rabbia del vicino, che ha deciso di scavalcare la recinzione. L.C. per difendersi ha preso un forcone con il quale ha prima minacciato e poi colpito il vicino, causandogli dei graffi e delle abrasioni all’addome, al torace, al volto e alle mani. Gli amici sono quindi riusciti a bloccare la colluttazione e ad avvertire le forze dell’ordine, che sono arrivate sul posto poco dopo. Alla fine, come detto, L.C. è stato denunciato per lesioni.

Non è il primo episodio movimentato che capita in via dei Giaggioli: un caso simile risale ad alcuni anni fa, quando un anziano e un altro uomo più giovane si erano affrontati prima verbalmente e poi, pure quella volta, “armati” di una vanga e di un forcone. L’anziano aveva anche riportato una ferita piuttosto grave alla gamba, con una prognosi di quaranta giorni. Alla fine erano arrivate le denunce per entrambi i contendenti: il primo per aver colpito l’avversario, l’altro per aver minacciato con l’attrezzo il vicino.—



Riproduzione riservata © Il Piccolo