Ritirato l’emendamento sulle alghe spiaggiate
GRADO. «Dopo un confronto serrato, resta intatta l’intenzione di Fi di salvaguardare la competitività degli stabilimenti balneari, sgravando i concessionari dall’onere di pulire il materiale spiaggiato come le alghe, ma per assecondare la richiesta dell’assessore alle Attività produttive, Sergio Bini, abbiamo ritirato l’emendamento, presentando un ordine del giorno che ricalca la stessa richiesta e amplia il campo d’azione a sostegno del comparto». Lo precisa il presidente del gruppo regionale di Fi, Giuseppe Nicoli, dopo il ritiro dell’emendamento che modificava la legge regionale obbligando i Comuni allo smaltimento delle alghe spiaggiate. L’odg ricorda ricorda come i Comuni, qualificando il materiale spiaggiato come rifiuto urbano, pongano in capo ai concessionari balneari lo smaltimento, con oneri economici altissimi ponendoli di fatto fuori mercato. —
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