Romans raddoppia le cerimonie del 4 Novembre
il programma
ROMANS
Quest’anno, nel centenario della fine della Prima guerra mondiale, a Romans d’Isonzo, la celebrazione del 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, che annualmente viene proposta dall’amministrazione comunale, si terrà in due fasi, sapendo che la 62ma Fiaccola alpina della fraternità, Timau – Sacrario di Redipuglia, giungerà in paese domenica, quando le scuole sono chiuse e gli alunni non potranno così portare - come accade da diversi anni nella data del 4 novembre - il loro saluto per poi esprimere le loro considerazioni sugli orrori della Prima guerra mondiale e delle altre guerre che insanguinano il mondo.
La celebrazione, quindi, osserverà il seguente programma. Domani, davanti al monumento ai caduti, “il Pilo”, nel parco della rimembranza di via Cividale (angolo via Decima), si terrà la cerimonia commemorativa, che vedrà presenti gli alunni della vicina scuola secondaria di primo grado coi rispettivi docenti, assieme ai rappresentanti delle associazioni d’arma e di volontariato locali e singoli cittadini. Il discorso ufficiale, dopo il minuto di silenzio che verrà osservato per ricordare i caduti, verrà tenuto, come di consueto dal sindaco Davide Furlan. Seguirà la deposizione di corone d’alloro davanti ai cippi commemorativi nelle frazioni di Fratta e Versa e nel cimitero di Romans.
Domenica, invece, alle 9.45, sempre nel parco della rimembranza, il gruppo alpini della sezione “Aldo Barnaba” di Romans, accoglierà la Fiaccola alpina della fraternità proveniente dal monumento Ara pacis mundi di Medea. Una volta acceso il tripode posto davanti al monumento ai caduti, la Fiaccola alpina della fraternità ripartirà alla volta del Sacrario militare di Redipuglia. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








