Romoli: «Sì all’abolizione di tutte le Province»

Resto dell’idea che le Province vadano abolite. Ma tutte, indistintamente, nessuna esclusa. Altre soluzioni parziali non si possono accettare». A prendere posizione è il sindaco Ettore Romoli. E lo...
Bumbaca Gorizia 23/05/08 Provincia, incontro Sindaco - Gherghetta - Marincic - Foto di Valentina Balbi
Bumbaca Gorizia 23/05/08 Provincia, incontro Sindaco - Gherghetta - Marincic - Foto di Valentina Balbi

Resto dell’idea che le Province vadano abolite. Ma tutte, indistintamente, nessuna esclusa. Altre soluzioni parziali non si possono accettare».

A prendere posizione è il sindaco Ettore Romoli. E lo fa, non a caso, oggi: parteciperà, infatti, al consiglio provinciale straordinario indetto in contemporanea in tutti i capoluoghi di provincia. E sarà l’occasione per esprimere i concetti che oggi anticipiamo. Che il primo cittadino di Gorizia fosse favorevole alla cancellazione di tutte le Province era risaputo. Aveva illustrato chiaramente il suo pensiero quando sottoscrisse, qualche mese fa, la petizione di Futuro e Libertà che chiedeva l’abolizione degli enti intermedi: riflessioni che tornano prepotentemente d’attualità oggi. «Ribadisco che, a mio parere, le Province vanno abolite. In questo sono d’accordo con quanto previsto dal governo Monti - spiega Romoli -. Però, temo che si arriverà al solito “pateracchio”: siccome, non si avrà il coraggio di chiudere Province come quella di Udine o di Pordenone, si inventerà qualche escamotage per sopprimere le due rimanenti. Non a caso, più di qualcuno comincia a prefigurare scenari riguardanti la fusione di Gorizia e Trieste. Ebbene, lo chiarisco sin d’ora: sono assolutamente contrario. Se ciò dovesse verificarsi - sottolinea un combattivo Ettore Romoli - farò le barricate con il presidente Enrico Gherghetta. Non è uno scenario accettabile»

Nel frattempo, oggi tutti i Consigli provinciali d’Italia si riuniranno, come detto, in contemporanea. Così l’Unione delle province italiane intende rispondere alle intenzioni del governo Monti di sopprimere le Province o di svuotarle di competenze. A partire dalle 10, la sala del consiglio provinciale di corso Italia 55 vedrà riunirsi l’assise guidata da Gennaro Falanga per discutere dell’argomento, proponendo una completa riorganizzazione degli assetti istituzionali, razionalizzandone le funzioni, eliminando gli enti inutili e garantendo sostanziali risparmi. Le Province del Friuli Venezia Giulia, assieme alla Regione, intendono anche promuovere i ricorsi di fronte alla Corte Costituzionale, per fare dichiarare l’incostituzionalità delle disposizioni contenute nell’articolo 23 del Decreto governativo.

Sarà una discussione aperta, quella che si terrà martedì mattina, dove interverranno anche soggetti esterni al Consiglio, in rappresentanza delle forze sociali, politiche e istituzionali del nostro territorio. (fra.fa.)

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