Ronchi affidata a sole cinque vigilesse

Organico ridotto all’osso quello della Polizia locale, che si avvale anche di un’ausiliaria. Full immersion dalle 7 alle 20
Bonaventura Monfalcone-25.06.2018 Vigiliesse-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-25.06.2018 Vigiliesse-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. Un’ausiliaria del traffico diventata messo comunale. Un’agente in malattia ormai da parecchi mesi. Appare sempre più ridotto, a Ronchi dei Legionari, il Corpo di Polizia locale. Per strada ci sono solamente 5 agenti e un’ausiliaria, troppo poco per una cittadina di 12mila abitanti che, se solo guardiamo all’aspetto legato alla viabilità, di problemi ne vede superare parecchi. E c’è di più. Le agenti, visto che da parecchi anni ad indossare la divisa del Corpo ronchese sono solo donne, vengono chiamate a regolare il traffico anche in occasione dei grandi eventi, che, specialmente di carattere sportivo, richiamano l’attenzione di parecchie persone. Così il servizio torna ad essere espletato anche la domenica, com’è avvenuto in occasione delle finali e della cerimonia di premiazione del torneo delle regioni di baseball e softball. Allo stadio Enrico Gaspardis sono arrivate non meno di 2mila persone, parecchi pullman e numerose vetture e, allora, la Polizia locale è stata richiamata accanto a Protezione civile e Carabinieri.

Ma non può essere sempre così. Cinque agenti fanno davvero fatica a garantire una presenza che si sviluppa da lunedì a sabato, dalle 7 alle 20. Non ci sono solo le strade da pattugliare, non ci sono solo da garantire servizi straordinari, come sarà in occasione della prossima rassegna cinematografica al parco Excelsior o con l’imminente Coppa Europa di softball. Ci sono le pratiche burocratiche da smaltire, le centinaia e centinaia di controlli anagrafici e, poi, la gestione del mercato ambulante, le verifiche ambientali, urbanistiche e del commercio. Cinque sono davvero poche. Nemmeno negli anni Settanta il numero era così esiguo. Di concorsi, per il momento, non se ne parla. Sono rimandati al 2019 e l’ultimo rinforzo, qualche mese fa, è stato uno scambio di agenti tra Ronchi dei Legionari e Trieste. Il tetto delle assunzioni, però, potrebbe prevedere una deroga proprio per il Corpo della Polizia locale ed è su questa opzione che si concentrerebbero le azioni del sindaco, Livio Vecchiet e dell’assessore al Personale, Paola Conte. Urge un piano strategico per garantire alla cittadina controllo, presenza ed una vera prevenzione sia per quel che riguarda i comportamenti illeciti al Codice della strada, sia per quel che concerne i frequenti atti di vandalismo.

Lo scorso anno il Corpo di Polizia locale ronchese, attualmente coordinato dall’ispettore capo Elisa Vittori, ha elevato 1.270 contravvenzioni per il mancato rispetto delle norme. Sempre nel 2017 vanno segnalati 2 sequestri amministrativi, 2 denunce per danneggiamento di beni comunali, il rilievo di 5 incidenti stradali, 2 dei quali con feriti, la gestione di 18 pratiche di polizia giudiziaria e 600 sul fronte degli accertamenti anagrafici.

@luca_perrino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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