Rotta balcanica, non solo Silos: a Trieste i migranti dormono sul terrapieno inquinato di Barcola

Bivacchi e tracce di falò nell’area inquinata ribattezzata su uno scoglio “Dioxina bay”. Il consigliere comunale Dell’Agata: «C’è il rischio che qui si scatenino degli incendi»

Giovanni Tomasin
Il Terrapieno di Barcola (fotoservizio di Andrea Lasorte)
Il Terrapieno di Barcola (fotoservizio di Andrea Lasorte)

TRIESTE Fuochi nella notte a “Dioxina bay”. Li ha avvistati più volte questo inverno il consigliere comunale Giampiero Dell’Agata guardando, dalla sua

Articolo Premium

Questo articolo è riservato agli abbonati.

Accedi con username e password se hai già un abbonamento.

Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop

Non hai un account? Registrati ora.

Riproduzione riservata © Il Piccolo