Sacrario di Oslavia, «degrado inaccettabile»

Brussa presenta un’interpellanza: «La Regione intervenga con uno stanziamento straordinario»
Bumbaca Gorizia 15.06.2011 Ossario Oslavia degradato Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 15.06.2011 Ossario Oslavia degradato Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Il sacrario di Oslavia, eretto nel 1938 raccoglie 57.200 caduti della Prima Guerra Mondiale, di cui 36.000 ignoti e 539 austriaci, dei campi dalla Bainsizza al Vipacco. Tra i caduti vi sono ben tredici decorati con medaglia d'oro al valor militare. Al centro della cripta trova posto la tomba del Generale Achille Papa, il generale bresciano Medaglia d’Oro, ucciso il 5 ottobre 1917 sulla Bainsizza, in prima linea, dalla fucilata di un cecchino. La campana “Chiara” suona ogni giorno al Vespro. Un monumento che ha un enorme valore storico, culturale, turistico ma che versa in uno stato di profondo degrado.

«Una situazione inaccettabile», attacca il consigliere regionale del Partito democratico Franco Brussa che nei giorni scorsi ha effettuato una visita al sacrario. «È singolare che sul muro dell’ingresso siano stati affissi dei fogli, in cui si mettono all’erta i visitatori perché potrebbero cadere dei pezzi di muratura dall’alto. Inoltre la cupola di plexiglas che dà luce alla struttura presenta due grandi squarci, di quasi un metro quadrato, che sono causa di ulteriore degrado visto che dalle aperture entrano i piccioni e la pioggia. Proprio le precipitazioni - spiega Brussa, che segnala anche la presenza di frammenti di materiale marmoreo in un angolo - hanno annerito le pareti e l’acqua, scivolando verso il basso, ha scolorito i nomi dei soldati che riposano nei sacelli».

Uno spettacolo triste anche in considerazione dei numerosi visitatori che arrivano da ogni parte d’Italia, così come testimoniano i messaggi raccolti sul libro delle presenze. «Al proposito presenterò un’interpellanza al presidente della Regione perché pur essendo il sacrario di proprietà e competenza del Ministero della Difesa, credo - afferma il rappresentante del Pd - che la Regione non possa essere assente sia nell’ottica di salvaguardare un monumento, sia di salvaguardare la memoria dei soldati che vi sono sepolti. Inoltre serve l’impegno della Regione visto il valore turistico del monumento: molti turisti includono Oslavia nelle tappe del loro itinerario, non solo per motivi di visita culturale, ma anche per portare un saluto ai propri cari, nonni e bisnonni, che lì sono sepolti».

Nell’interpellanza Brussa chiederà quali sono le iniziative che la Regione intende assumere nei confronti del Ministero della Difesa per segnalare e porre rimedio al degrado, ma anche «se non sia il caso per ragioni storiche, culturali e turistiche che la Regione stanzi un importo straordinario almeno per provvedere alla sistemazione della copertura e impedire che lo stato di degrado si aggravi».

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