Salta la trattativa sull’ex Ici della baia Maxi causa riaperta

La giunta di Duino non accetta la proposta di Serenissima Udienza il 4 giugno davanti ai giudici tributari d’appello



Niente transazione tra Comune di Duino Aurisina e Serenissima spa nella controversia sul presunto mancato pagamento integrale dell’allora Ici sui terreni di Sistiana, oggi occupati dal comprensorio di Portopiccolo. Si va perciò in giudizio d’appello, davanti alla Commissione tributaria di secondo grado. L’udienza è in programma il 4 giugno e sarà pubblica.

Salta dunque l’ipotesi di un accordo extragiudiziale. La decisione della giunta che fa capo al sindaco Daniela Pallotta di rivolgersi direttamente ai giudici tributari viene resa pubblica dal vicesindaco e assessore ai Tributi Walter Pertot, che, in virtù delle sue deleghe, ha seguito e segue la vicenda, passo passo: «Dopo la sentenza di primo grado che ha dato ragione all’amministrazione – spiega Pertot – si era concretizzata la possibilità di una soluzione bonaria, concordata fra le parti. Esaminata la proposta della Serenissima abbiamo deciso però di non accettarla e di presentarci invece davanti alla Commissione di secondo grado».

Di più il vicesindaco non dice: qualsiasi commento pre-udienza potrebbe essere mal interpretato. Prossima puntata dunque il 4 giugno, quando la Commissione riprenderà in mano il copioso faldone della controversia tributaria avviata dall’amministrazione quattro anni fa, quand’era guidata dall’allora sindaco Vladimir Kukanja. L’esecutivo voleva vederci chiaro sugli importi Ici-Imu versati dalla Serenissima spa dal secondo semestre del 2010 a tutto il 2013, affidando il compito della riscossione alla cooperativa “Rete sociale tributi”. La Serenissima spa aveva fatto ricorso, respinto però dalla Commissione tributaria di primo grado.

Successivamente la giunta Pallotta, nel frattempo insediatasi in Municipio, decise di aspettare che la Serenissima formulasse una proposta di transazione, procedendo nel frattempo a chiudere la collaborazione con la “Rete sociale tributi”, per affidarsi a un altro soggetto per quanto concerne la riscossione dei tributi. Ora arriva la scelta di andare in giudizio, mettendo da parte la proposta di risoluzione extragiudiziale della Serenissima spa.

Sulla vicenda si esprime il consigliere di opposizione, Vladimiro Mervic (Lista Golfo): «L’eventuale accordo avrebbe verosimilmente fatto risparmiare alla società coinvolta ingenti somme a discapito dei cittadini contribuenti». Mervic rende pure noto di aver presentato un esposto alla Procura «per ottenere un documento che risale all’epoca della giunta Ret, che riguardava il primo accordo fra i proprietari dei terreni della baia e il Comune e che, a nostro avviso, è scomparso dagli archivi».—



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