Salvato in spiaggia da turisti e bagnini

L’uomo, dentista udinese di 93 anni, colto da arresto cardiaco. Tempestivo l’intervento avvalendosi anche del defibrillatore

GRADO. Anziano colto da un attacco cardiaco nella spiaggia principale di Grado, appena oltre il bagnasciuga, viene salvato grazie ad una tempestiva opera di rianimazione. L’uomo, Luigi Pantarotto, 93 anni, dentista udinese, è stato trasferito all’ospedale del San Polo, a Monfalcone. Pur in stato di coscienza e quindi in condizioni lucide, è stato mantenuto sotto osservazione al Pronto soccorso. L’anziano ha inalato acqua di mare, e tenendo conto dell’età avanzata, è stato ritenuto in condizioni critiche.

Tutto è accaduto all’improvviso, attorno alle 18. Il 93enne, sottoposto ad un intervento odontoiatrico, era stato poi accompagnato in spiaggia da un operatore addetto alla sua assistenza. Ad un certo punto l’anziano si sarebbe allontanato sfuggendo alla vista del badante. S’è messo a passeggiare vicino all’arenile, l’acqua arrivava si e no alle caviglie e indossava le ciabatte.

Finchè all’altezza del secondo ingresso della spiaggia (campi di tennis vicino alle Ville Bianchi), l’uomo s’è accasciato perdendo evidentemente i sensi.

Un habitué della spiaggia gradese, l’anziano dentista ha un’abitazione proprio nelle vicinanze, davanti all’arenile. A salvarlo è stato il pronto intervento di quattro bagnini della Git, operazione poi completata dai sanitari del 118. Due bagnini Damir Dzekulic e Raffaele Riccardi, come hanno raccontato il presidente della Git, Alessandro Lovato, e il direttore Sergio Schiavi, nel sentire peraltro le urla dei bagnanti, sono accorsi immediatamente e hanno trascinato l’uomo verso l’asciutto praticandogli immediatamente tutte le operazioni di rianimazione apprese durante i vari corsi ai quali si sottopongono. A dar manforte è intervenuto un altro bagnino, Mario Martella, mentre un quarto bagnino, Michele Tria, è sopraggiunto con il defibrillatore. Dopo un paio tentativi di rianimazione non riusciti, al terzo l’uomo si è ripreso ed ha incominciato anche a pronunciare qualche parola. I sanitari del 118 hanno quindi completato le operazioni di rianimazione riportando l’anziano in condizioni abbastanza buone, tanto che lo hanno imbarcato cosciente e vigile sull’ambulanza. Considerata la situazione era stato fatto intervenire anche l’elicottero che però è tornato indietro, o meglio si è diretto verso Monfalcone di supporto all’ambulanza che ha trasportato l’anziano dentista all’ospedale di San Polo.

L’elisoccorso non è stato più necessario, in quanto l’uomo si è ripreso, rimanendo però sotto osservazione al Pronto soccorso di Monfalcone. I bagnini che hanno effettuato l’intervento hanno ricevuto i complimenti dai bagnanti che hanno assistito alla scena. Un fatto che va indubbiamente sottolineato.

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