Salvo il Caffè San Marco Riaprirà il 22 gennaio

Dopo la recente morte del gestore Franco Filippi saranno la vedova e la figlia a prendere in mano le redini del locale che nel 2014 compirà un secolo di vita
Foto BRUNI TRieste 26.10.2011 Caffè S.Marco
Foto BRUNI TRieste 26.10.2011 Caffè S.Marco

Da alcuni giorni si vedevano fievoli luci illuminare gli ampi spazi dell’antico Caffè San Marco. All'interno qualcosa si muoveva. E il motivo è presto detto: lo storico esercizio riapre i battenti, malgrado la prolungata chiusura avesse fatto temere un “giù le serrande” definitivo all’indomani della morte del gestore Franco Filippi, scomparso improvvisamente alla fine dello scorso mese all’età di 65 anni. C’era anche chi temeva la trasformazione delle storiche sale e il loro riuso ad altri scopi: spesso infatti è accaduto che locali similari abbiano visto la loro definitiva soppressione o siano stati convertiti in spazi destinati a sportelli bancari o supermercati. Nella zona è il caso dell'ex Caffè Firenze, in quello che oggi è largo Tomizza; oppure dell'ex Milano di via Giulia, dapprima sportello bancario esattore e ora diventato sala da gioco; e l'elenco completo sarebbe ancora lungo.

Certo, l'ampiezza delle sale del San Marco poteva far gola a parecchi, ma la caparbietà di Nadia e Sara - rispettivamente moglie e figlia di Franco Filippi, e certamente la disponibilità delle Assicurazioni Generali, proprietarie dello stabile, riusciranno a mantenere attivo il nobile Caffè. Il pubblico esercizio di via Battisti non poteva rimanere ancora chiuso: i giorni del lutto sono trascorsi, era necessario dare un segnale. Così, martedì 22 gennaio, le saracinesche si alzeranno per quello che sarà il primo giorno di riapertura. «Certo non sarà come prima - afferma Sonia Filippi - la mancanza di mio padre si farà sentire, eccome». Ma Sonia, assieme alla madre Nadia, non lavoreranno al San Marco da sole: al loro fianco saranno attivi i camerieri che da sempre hanno affiancato la famiglia Filippi nella dura quanto delicata gestione di un locale storico che come tale comporta un notevole impegno. Così troveremo a servire i camerieri e banconieri “storici” del locale. Fra loro Andrea Rizzitelli e Bibiana Bibalo, da tanti anni sempre presenti sul posto di lavoro nella loro marsina inappuntabile.

Non è la prima volta del resto che il Caffè viene guidato da donne: i più anziani ricorderanno la lunga conduzione del locale di via Battisti da parte delle sorelle Stock, negli anni passati chiara testimonianza di buona gestione. Ma non solo loro: una volta accadeva spesso che alla scomparsa del titolare la moglie assumesse la conduzione di un pubblico esercizio.

Il Caffè San Marco è un vero baricentro letterario e di aggregazione culturale e, ultimamente, anche scientifico. È risaputa la generosa accoglienza da sempre offerta da Franco Filippi ad associazioni, enti e istituzioni che qui hanno svolto le loro presentazioni, gli incontri e qualunque tipo di riunione.

Lo storico Caffè San Marco compirà fra un anno - il 3 gennaio del 2014, per l’esattezza - il secolo di vita. La volontà ora è di mantenerlo aperto fino a quella data, ma anche oltre. E per la celebrazione dell’importante compleanno è prossimo a essere concluso il lavoro letterario di Claudio Ernè e Stelio Vinci che, a questo punto, dovrà contenere ancora qualche pagina per raccontarne gli ultimi eventi.

Gianni Pistrini

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