San Pier lascia, sull’informatica Ronchi isolata

Gestione autonoma del servizio dopo il rientro nei ranghi anche dell’ultima amministrazione comunale
Altran Monfalcone 27/02/2009 SALA MONITOR DI CONTROLLO TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA-COMANDO DEI VIGILI-MONFALCONE - Foto di Katia Bonaventura
Altran Monfalcone 27/02/2009 SALA MONITOR DI CONTROLLO TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA-COMANDO DEI VIGILI-MONFALCONE - Foto di Katia Bonaventura

SAN PIER. Si allarga la convenzione per la gestione dell’ufficio informatico mandamentale, che già conta, oltre al Comune capofila di Monfalcone, anche Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Turriaco, Fogliano Redipuglia, Sagrado e Doberdò del Lago. Nell’accordo, ora, rientra anche San Pier d’Isonzo, che, assieme a Ronchi dei Legionari, aveva deciso, nel 2013, di non sottoscrivere la collaborazione e di procedere con una gestione propria. La municipalità ronchese rimane, dunque, a gestire autonomamente il sevizio. La giunta guidata dal sindaco Claudio Bignolin ha richiesto al Comune capofila di rientrare nella convenzione per la gestione dei servizi informatici e ciò a causa di una situazione di contingente difficoltà ed urgenza.

«Abbiamo già informato gli altri sindaci della richiesta di San Pier, che è stata accolta da tutti. Questo rientro - afferma l’assessore monfalconese Francesco Martinelli - è una conferma anche della validità dell’azione dell’ufficio mandamentale e la municipalità sampierimna ha dato precedenza all'interesse collettivo, accantonando le beghe di condominio». Evidente l’accenno a Ronchi dei Legionari.

La convenzione quadro dell’associazione intercomunale Città Mandamento risale al maggio del 2006 e ha visto nel corso degli anni varie proroghe. In base alla convenzione si era poi costituito l'ufficio informatico tra i nove Comuni. Nel 2014, in sede di conferenza dei sindaci, era poi emersa la proposta di procedere con la proroga fino al dicembre del 2017, per garantire la continuità dello svolgimento del servizio informatico associato ed assieme recepire le innovazioni legislative regionali. Il Comune di Monfalcone aveva quindi predisposto gli atti per i singoli Comuni (fatta eccezione per il Comune di Ronchi dei Legionari che aveva manifestato la volontà di procedere alla gestione informatica in via autonoma), ma in sede di stipula, San Pier d’Isonzo aveva comunicato l'intenzione di non sottoscrivere da subito la convenzione. Adesso però è giunta la richiesta dello stesso di tornare sui suoi passi e chiedere il rientro nella convenzione, possibilità che era stata ipotizzata fin dall'inizio nella conferenza dei sindaci di Città Mandamento, così come la relativa disciplina convenzionale. (lu.pe.)

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