Scontri a Trieste, il Terzo polo: «Dare una soluzione al problema dell'accoglienza è l'unica risposta»
Il candidato sindaco Cervesi: «Parole e polemiche a parte, l'emergenza rimane, serve una proposta concreta di come la città intenda risolvere il problema»

“Poco da dire, molto da fare”, il candidato sindaco per il Terzo Polo Francesco Cervesi commenta così le violenze di venerdì sera in cui sono rimasti feriti tre poliziotti. “Complimenti alle forze dell'ordine che hanno gestito una delicata situazione di ordine pubblico – premette l’esponente della coalizione Azione, Pld, Ora -. Un augurio di pronta guarigione ai feriti. Parole e polemiche a parte, l'emergenza rimane, non abbiamo ancora portato alla Prefettura una proposta concreta di come la città intenda risolvere il problema. La nostra soluzione è sul tavolo. Chi vuole discuterne seriamente alzi la mano o porti alternative concrete di cui discutere”.
"Sincera solidarietà ai funzionari di polizia rimasti feriti e agli operatori dell'informazione coinvolti, per raccontare quanto stava succedendo nelle nostre strade” arriva anche dal segretario comunale di Azione Arturo Governa che aggiunge: “Ciò a cui abbiamo assistito ieri sera è parte di un copione che ormai da troppi anni siamo costretti a subire, in cui due fazioni stanno usando Trieste come terreno per la loro propaganda: da un lato coloro che usano i migranti come merce per attaccare politicamente chi è al Governo. Dall'altra chi sta utilizzando la paura e la rabbia dei cittadini per i suoi consensi da campagna elettorale".
"Dare soluzione al problema dell'accoglienza è l'unica risposta che la città aspetta e che potrà finalmente togliere fiato alla propaganda di entrambi i fronti di chi ha costruito sulla non gestione dell'immigrazione la propria ragione politica e ideologica", conclude Governa.
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