Secco residuo e carta, ecco i mastelli Hi-Tech

Sperimentazione a Vermegliano con i microchip. Il sindaco Vecchiet e l’assessore Cettul: «Obiettivo 80% della differenziata»



Raccolta dei rifiuti, a Ronchi dei Legionari si cambia. A 12 anni dall’introduzione del servizio porta a porta, che ha visto aumentare notevolmente la quantità della raccolta differenziata tanto che, lo scorso anno, essa è arrivata al 75,15%, sta per partire un nuovo sistema dedicato al rifiuto secco residuo e alla carta. Il via, per ora a Vermegliano e nella zona F che è quella che si sviluppa tra la ferrovia Trieste-Udine e le vie D’Annunzio e Redipuglia, dai primi giorni di gennaio. Il progetto, com’è stato illustrato ieri mattina dal sindaco, Livio Vecchiet e dall’assessore all’ambiente, Elena Cettul, si articola in due interventi. Il primo si prefigge l’obiettivo di ottenere una minor produzione di rifiuto secco, attraverso una differenziazione attenta e precisa. Verranno così impiegati dei mastelli da 50 litri con coperchio giallo, dotati di microchip che abbineranno ciascun utente al proprio contenitore. Al momento dell’asporto gli operatori potranno così leggere i dati contenuti e registrare lo svuotamento. Grazie a questa operazione sarà possibile, a fine anno, conoscere per ciascuna utenza il numero di interventi effettuati. Il secondo vuole rendere la raccolta della carta più comoda. A tutte le famiglie verrà consegnato un mastello con coperchio bianco da 30 litri che, tra le altre cose, proteggerà la carta in caso di pioggia. Tutto il materiale utile al nuovo sistema di raccolta verrà consegnato gratuitamente a domicilio degli utenti. «Quando è partito il nuovo sistema, nel 2006 – hanno detto Vecchiet e Cettul – la percentuale della raccolta differenziata era del 32,68% ed ora puntiamo ad un salto di qualità. Tutto questo grazie alla collaborazione ed alla sensibilità dei cittadini, ma anche alla professionalità di una nostra azienda partecipata, Isontina Ambiente, che ha dimostrato, negli anni, enormi potenzialità e capacità di gestione. Puntiamo ad una percentuale dell’80% ed essa verrà raggiunta grazie alla collaborazione di tutti. Certo, ci sono ancora dei maleducati, ma la percentuale è ridotta e, per altro, sono sempre molto frequenti i controlli svolti sul territorio dalla nostra Polizia locale». Va anche detto che, nelle intenzioni della municipalità ronchese, c’è anche u abbassamento della tariffa che, grazie alle economicità di gestione, potrà essere cosa concreta già il prossimo anno. Nell’ultima manovra finanziaria, infatti, si sono registrate minori spese per 110 mila euro di adeguamento della Tarsu, che avrà riflessi positivi sulla tassa del 2019. —



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