Sedici laureandi a scuola di Ue Positiva trasferta a Bruxelles
La delegazione è rientrata da Bruxelles. Composta da sedici laureandi (Martina Arbusti, Giulia Copetti, Marta Dalla Vecchia, Camilla Dunatov, Michele Faleschini, Laura Frigo, Nikolina Gagic, Estefany Mancilla Conde, Barbara Marcolla, Angela Nikoloska , Benedetta Oberti, Sara Rizzo, Lisa Steffan, Giuseppe Verbicaro, Anna Vidoni, Sabrina Zinutti Sabrina), selezionati dalle Università di Trieste e di Udine con sede a Gorizia, ha effettuato una visita di 5 giorni nella capitale belga per conoscere concretamente l’attività delle istituzioni europee.
Il viaggio di studio è stato totalmente finanziato e organizzato dal Consorzio universitario di Gorizia che ha accompagnato gli studenti in un percorso di studio sul ruolo delle istituzioni europee. Il soggiorno di approfondimento ha permesso agli studenti più meritevoli dei corsi di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche, Diplomazia e Cooperazione internazionale, Relazioni pubbliche e comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni, di visitare le più importanti istituzioni europee, tra le quali la Commissione europea, il Consiglio Ue, il Comitato delle Regioni e naturalmente il Parlamento europeo.
Proprio l’entrata nell’emiciclo del Parlamento europeo suscita l’emozione più intensa tra i partecipanti – accolti nella circostanza dall’eurodeputata Isabella De Monte – che si sono trovati, molti dei quali per la prima volta, nel luogo dove si esplicita il valore della democrazia nell’interesse di tutti i cittadini europei. Il ricco programma delle visite, che ha previsto anche l’accoglienza della delegazione universitaria nella sede della Rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unione europea e dell’Ufficio di collegamento della Regione Fvg a Bruxelles, ha stimolato l’interesse e la curiosità dei laureandi che hanno attinto preziose informazioni direttamente dagli addetti ai lavori sulle molteplici opportunità di lavoro per giovani specializzati, quali sono gli studenti goriziani.
Particolarmente apprezzati a Bruxelles, infatti, non sono solo i numerosi tirocinanti provenienti dalle Università a Gorizia impegnati quotidianamente nelle istituzioni europee, ma anche gli stessi funzionari europei che, laureatisi a Gorizia, rivestono oggi posizioni di grande rilievo.
«E anche questo esempio testimonia l’importanza - sottolinea il presidente del consorzio Emilio Sgarlata - di far conoscere ai nostri universitari le numerose opportunità che i laureati provenienti dai corsi goriziani, costantemente ai vertici per qualità formativa, possono cogliere, stimolandoli a migliorare le competenze per mettere a frutto gli anni di studio in ottica lavorativa». —
FRA.FA.
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