Sequestra moglie e figli, kosovaro arrestato

L’uomo è stato bloccato dalla polstrada di Palmanova nell’area di servizio di Gonars dell’A4

PALMANOVA. Ha sequestrato in Toscana la moglie e i due figli piccoli, ma è stato bloccato dalla polizia stradale di Palmanova, che lo ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Si tratta di un cittadino kosovaro di etnia albanese, Filip Toplanaj, di 31 anni, residente a Trieste, accusato di sequestro di persona.

La donna era fuggita da Trieste il 17 aprile scorso portando con sè i bambini - di tre anni e di due mesi e mezzo - dopo l’ennesima lite con il marito che l’aveva picchiata. La donna, che aveva dovuto far ricorso al pronto soccorso per le ferite riportate, aveva raggiunto una cugina residente in provincia di Arezzo, dove aveva anche presentato una denuncia contro il coniuge ai carabinieri di Figline Val d’Arno, temendo ulteriori conseguenze. Lunedì, infatti, l’uomo l’ha raggiunta e si è appostato nei pressi di un giardino attendendo, intorno alle 12.45, che la moglie portasse i figli a giocare. Quando li ha visti arrivare, li ha raggiunti e ha caricato in auto i piccoli, poi ha costretto la moglie a fare lo stesso, impedendole anche di usare il telefono cellulare.

La cugina della donna, accortasi della vicenda, ha immediatamente allertato i carabinieri della compagnia di San Giovanni Val d’Arno (Firenze) che, sentite le testimonianze dei presenti, hanno diramato le ricerche. L’auto, una Fiat Punto di colore nero, è stata intercettata dalla Polizia stradale di Palmanova nel pomeriggio nei pressi dell’ area di servizio di Gonars. Lungo la rete autostradale era stato predisposto un capillare servizio di controllo. La donna ha subito confermato ai poliziotti di essere stata sequestrata insieme con i figli. L’uomo, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per sequestro di persona a danno della moglie e dei due figli, e di maltrattamenti in famiglia, è stato chiuso in carcere a Udine.

Il pm Paolo De Franceschi ne chiederà la convalida e la misura della custodia cautelare in carcere. La moglie e i bambini sono stati accompagnati in struttura protetta.

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