«Servono parcheggi ben collegati»

Il consigliere Marchesan propone anche l’ampliamento dell’area delle terme

GRADO. La presentazione delle proposte relative al futuro Piano per la Mobilità Urbana che vorrebbe attuare l’attuale amministrazione comunale tarda ancora ad arrivare. Intanto proseguono i commenti sulle risultanze delle indagini effettuate. Lo studio del Politecnico di Milano, evidenzia il consigliere comunale di Insieme per Grado, Sebastiano Natalino Marchesan, non ha portato alcuna novità sostanziale riguardo agli elementi emersi dai precedenti studi sulla mobilità svolti anni fa per conto delle precedenti amministrazioni comunali. Una considerazione espressa anche da altri all’indomani della presentazione dello studio effettuato nell’arco di alcune giornate durante la scorsa estate per quel che concerne il traffico veicolare, ciclabile, pedonale. Le uniche rilevanze degne di nota, secondo Marchesan, derivano dalla necessità di ottimizzare i servizi navetta del centro cittadino e i mezzi di trasporto pubblico per migliorare i collegamenti con l’aeroporto e i paesi limitrofi. «È opportuno – dice Marchesan – che tutti i parcheggi risultino ben collegati a livello informatico e vicini all’arteria stradale delle rive che costituisce la principale via d’accesso a Grado». Marchesan ritiene valida l’ipotesi di realizzare un parcheggio multipiano presso l’edificio di Villa Ostende (edificio però ora di proprietà regionale, ndr) e sarebbe opportuno ampliare anche l’area parcheggio delle terme, adiacente al palacongressi, recuperando altri 500 posti auto. Un tanto, ovviamente, spostando l’attuale impianto del Tennis Club presso la Cittadella dello sport in modo da valorizzare il contesto sportivo comunale di quell’area. «Attendiamo – aggiunge Marchesan – le proposte del Politecnico di Milano perché la situazione risulta molto critica e va risolta definitivamente con soluzioni funzionali a un turismo di qualità e rispettose della salute delle persone». Secondo il consigliere di minoranza, oltre a numerosi disservizi e la cronica assenza di controlli del territorio da parte dei Vigili urbani, ci sono anche cose positive. Il riferimento è ad esempio per l’ultimazione del tratto iniziale di marciapiedi di viale Italia (lato nord) fino all’ufficio postale, reso accessibile a tutti, come il viale del Sole. (an. bo.)

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