Sgonico, ecco la giunta Due novità e un rientro

SGONICO. Due novità assolute - l’ingegnere elettronico 37enne Igor Cernjava, che sarà anche vicesindaco, e la giovanissima Martina Budin, studentessa 23enne - e una riconferma, quella del vecchio leone ed ex sindaco Mirko Sardoc. Sono questi i componenti della nuova giunta di Sgonico, primo dei tre comuni del territorio di Trieste (gli altri due sono San Dorligo e Monrupino) a svelare i nomi dei membri dell’esecutivo dopo il voto del 26 maggio.
È Monica Hrovatin, rieletta sindaco, a spiegare le motivazioni che l’hanno indotta a scegliere queste persone per formare la squadra destinata ad accompagnarla nel governo di Sgonico nel prossimo quinquennio: «Ho voluto molto semplicemente seguire le indicazioni degli elettori attribuendo la carica di assessore a coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti nell’ambito della lista di centrosinistra che ha sostenuto la mia candidatura a sindaco. Credo sia un criterio giusto ed equilibrato – precisa – in quanto queste persone hanno avuto la fiducia di chi vive e lavora a Sgonico, perciò ho voluto tener conto della volontà popolare. I due nuovi porteranno sicuramente una ventata di freschezza in giunta – prosegue Hrovatin – mentre Sardoc, che era già assessore esterno nell’ultimo esecutivo, continuerà a garantire la necessaria dose di esperienza. Sono molto contenta e soddisfatta – ribadisce la prima cittadina – e credo che lavoreremo molto bene assieme». Cernjava, che lavora in un’azienda che opera alla Stazione di Prosecco, avrà la delega ad Attività produttive, Progetti europei, Viabilità, Sicurezza, Ambiente e Protezione civile. E ovviamente sostituirà Hrovatin, in veste di vicesindaco, quando sarà necessario.
Budin, che sta completando gli studi universitari, si occuperà di Cultura, Istruzione, Sport, Politiche giovanili e Pari opportunità, Sardoc invece di Politiche sociali, Agricoltura, Turismo e Società partecipate.
Un impegno notevole per tutti e tre, ma del resto è normale per gli assessori dei comuni più piccoli avere deleghe multiple. Hrovatin tiene per sé Tributi, Bilancio, Personale, Opere pubbliche, Urbanistica e Affari generali.
«È mia intenzione lavorare come già fatto negli ultimi cinque anni – chiosa il sindaco – cioè collegialmente, creando un clima cordiale e di grande collaborazione». Un sistema che ha evidentemente funzionato, considerato il largo margine con il quale Hrovatin è stata riconfermata.
E oggi la giunta vivrà già la sua prima seduta. Non c’era tempo da perdere perché gli impegni incalzano. Mercoledì sera invece prima seduta del nuovo Consiglio. Un appuntamento, quest’ultimo, che a Monrupino si vivrà oggi alle 16. Tanja Kosmina, neosindaco del comune carsico, nell’occasione presenterà la sua squadra.—
U.Sa.
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