Sissa e Burlo in Asia a caccia dei gusti perduti

L’ospedale Infantile Burlo Garofolo, il Medialab della Sissa Terra Madre presenteranno al Salone del Gusto di Torino (da domani al 29 ottobre) il progetto «MarcoPolo» che ha ripercorso la Via della Seta alla ricerca delle radici genetiche del gusto
Bumbaca Gorizia Franco Dugo e Il Milione
Bumbaca Gorizia Franco Dugo e Il Milione

TRIESTE L’ospedale Infantile Burlo Garofolo di Trieste, il Medialab della Sissa di Trieste e Terra Madre presenteranno al Salone del Gusto di Torino (da domani al 29 ottobre) il progetto «MarcoPolo» che ha ripercorso la Via della Seta alla ricerca delle radici genetiche del gusto.

Verrà approntato uno stand di 120 metri quadrati con nove postazioni dedicate ad altrettanti paesi dell’Asia Centrale, un calendario di incontri e conferenze, un documentario originale, cibi e delegati. Tra il 2010 e il 2012 un gruppo di ricercatori in genetica provenienti dall’ospedale triestino, accompagnati da fotografi, video operatori e giornalisti, ha percorso alcuni tratti della Via della Seta, dalla Crimea alla Cina, per incontrare le comunità della rete di Terra Madre ed effettuare test genetici e analisi della funzione degli organi di senso, in particolare gusto, olfatto, vista e udito, tutti coinvolti a diversi livelli nella percezione gustativa.

Lo scopo è stato quello di studiare le basi genetiche del gusto, delle preferenze alimentari, dell’olfatto, della vista e dell’udito oltre che la genetica di popolazioni isolate. I dati sono poi stati combinati con le informazioni geografiche, storiche, culturali, enogastronomiche. Oltre a conferenze giornaliere tenute dai ricercatori che hanno partecipato alle spedizioni, sabato 27 ottobre verrà presentato il documentario «I gusti dell’est» alla presenza di Paolo Gasparini, direttore scientifico del progetto, Enrico Balli, amministratore delegato di Sissa Medialab e Victoria Smelkova, responsabile di Terra Madre per l’area geografica attraversata.

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