Sono due 15enni e un 18 enne gli autori dei danni alla pista

Sono due quindicenni e un diciottenne i responsabili dei danneggiamenti dell’impianto elettrico della pista di ghiaccio di piazza della Repubblica e dell’asportazione dal presepe della statuetta del Bambino Gesù. I tre hanno agito dopo la mezzanotte di giovedì. A inchiodarli sono state le telecamere. La Polizia locale li ha individuati e si è presentata nelle abitazioni dei tre già venerdì all’ora di pranzo. Se la dovrebbe cavara con una lavata di testa se nessuno sporgerà formale denuncia. A quanto è dato sapere i genitori dei tre, ignari delle prodezze notturne dei pargoli, si sono molto arrabbiati con i figli. E questo potrebbe bastare a sedare eventuali nuove voglie di vandalismo. Noia, appannamento da costante connessione al web e chissà quale altra idea strampalata per la testa. Sta di fatto che rischiare conseguenze penali per simili stupidaggini la dice lunga sul comportamento di simili soggetti. Ovviamente c’è chi sui social si abbandonerà alle tesi buoniste secondo cui rubare un Gesù Bambino è una ragazzata, oppure veicolerà la tesi secondo cui danneggiare le proprietà altrui è pratica diffusa tra i giovani e non.
L’episodio in questione indica piuttosto un altro elemento che attiene alla sicurezza cittadina: le telecamere servono e più ci sono meglio è per tutti. Non facile comunque il lavoro della Polizia locale. È di pochi giorni fa un episodio eloquente. Gli agenti, grazie alla telecamere, avevano individuato un ragazzo procede in motorino in zona vietata in modalità impennata. Ma l’aspirante Valentino Rossi, piuttosto imbranato, ha urtato, ferendo, un passante. I genitori del centauro anziché sgridare il figlio se la sono presa con gli agenti. —
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