Sporgono i rami in strada, venti sanzioni
CORMONS. Una ventina di sanzioni comminate a privati su tutto il territorio cormonese per la sporgenza di rami su strade ad uso pubblico. Sono state comminate dal Comando della Polizia municipale di Cormons ad altrettanti soggetti che non avevano svolto una corretta manutenzione del verde privato sul territorio di propria competenza, invadendo spazi pubblici in qualche caso in modo addirittura pericoloso. Tutto è partito da una segnalazione dell'Azienda provinciale dei trasporti, che lungo via Isonzo ha segnalato la presenza di alcuni rami - sporgenti da alberi piantati in proprietà private - che andavano quotidianamente a cozzare contro gli autobus in transito: da quell'esposto è partita così una serie di controlli da parte della Polizia municipale cormonese, che ha punito con sanzioni piuttosto salate (diverse centinaia di euro l'una) i proprietari degli alberi "invasori". Multe sono state comminate però non solo lungo via Isonzo: i vigili infatti hanno fatto partire dei controlli a tappeto su tutto il territorio comunale, da Brazzano a Bosc di Sot passando lungo viale Roma, dove ad esempio gli stessi alberi di proprietà comunale ai bordi della carreggiata creano problemi al transito dei mezzi pesanti. Spesso queste sanzioni sono comminate a privati che non conoscono la normativa in questione, o che per sbadataggine non si accorgono che i rami degli alberi di proprietà invadono le strade adiacenti: purtroppo però la legge, come si suol dire, non ammette ignoranza in merito, e allora l'unico modo per evitare la sanzione in questi casi è provvedere alla manutenzione costante e precisa delle fronde degli alberi, in modo che rimangano al di qua del territorio privato, senza quindi invadere quello pubblico. (m.f.)
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