Stage degli studenti del Marconi da A2A

Nelle ultime settimane dell’anno scolastico nove studenti dell’istituto Marconi di Staranzano hanno visitato la centrale termoelettrica A2A energie future di Monfalcone. Il progetto di A2A pensato per le scuole, coinvolge 12 istituti e numerosi studenti d’Italia. Il progetto partito nel 2016, coinvolge gli studenti del terzo anno 2016-2017 di vari indirizzi: elettronica-elettrotecnica, meccanica-meccatronica, biotecnologie e chimica materiali, amministrazione, finanza e marketing, informatica e telecomunicazioni. C’è stata una serie di incontri in ciascun istituto coinvolto, testimonianze, interventi dell’Associazione volontari Protezione civile Gruppo A2A, visite agli impianti aziendali, tirocini in azienda e project work. Gli studenti saranno coinvolti fino al quinto anno nel 2018-2019. «Grazie a questo programma triennale – sottolinea A2A – i ragazzi acquisiscono competenze tecniche e organizzative orientate ai lavori del futuro, e una conoscenza diretta di un modello professionale in continua evoluzione attraverso le testimonianze di esperti».
Scuola-lavoro ha previsto nel primo anno una formazione dedicata alla cultura ambientale, con un approfondimento della attività, la visita di un impianto e l’apprendimento di competenze soft trasversali. Il secondo anno, il corso, si sta svolgendo con tirocini della durata di 5 settimane, formazione tecnica, comportamentale e sulla sicurezza. Nello specifico la formazione comportamentale e trasversale di questa settimana, affronterà i seguenti temi: il colloquio di selezione, come creare una presentazione, gestione dei conflitti e parlare in pubblico. Inoltre, per far conoscere meglio i ruoli e attività dell’azienda, 20 dipendenti aziendali con differenti ruoli racconteranno il proprio percorso fornendo agli studenti una concreta opportunità di confronto con il mondo lavorativo. Infine, gli studenti termineranno il loro percorso il terzo anno con la realizzazione di project work. «Con tale progetto – afferma l’azienda – A2A dedica grande attenzione alle generazioni future, mettendo in campo le migliori competenze e know how, per sostenere un continuo dialogo con gli stakeholder sul territorio, favorire azioni di sostenibilità sociale e far conoscere le realtà locali del gruppo per attrarre risorse di valore».
Ciro Vitiello
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