Staranzano, Turriaco e Doberdò Al voto fino alle 23 per il sindaco

Seggi aperti alle 7 nei tre comuni della Bisiacaria che votano anche per il municipio Sotto il Bobolar chiamati alle urne in 6.054, negli altri due quasi 2.500 ciascuno 
Bonaventura Monfalcone-25.05.2019 Allestimento Seggi elettorali Staranzano -foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-25.05.2019 Allestimento Seggi elettorali Staranzano -foto di Katia Bonaventura



Scatta l’ora della verità. Una giornata di urne aperte e, domani dalle 14, l’inizio dello scrutinio delle schede per le comunali (quello per le europee inizierà alle 23 di oggi).

Il fuoco serrato della campagna elettorale si è spento, bocce ferme in attesa del responso degli elettori, con l’incognita sull’astensionismo, che però non dovrebbe riguardare Staranzano (qui il dato delle affluenze ha sempre a sempre regalato soddisfazioni), Turriaco e Doberdò del lago, dove alla partita europea si affianca appunto quella, decisiva, delle comunali.

Seggi aperti dalle 7 alle 23 per stabilire le sorti del prossimo quinquennio. Ribaltone o conferma degli uscenti? Affidato al segreto dell’urna il responso. Intanto a Staranzano, dove si sfidano Riccardo Marchesan per il centrosinistra e Massimo Bruno per il centrodestra. Ciascuno con quattro liste. I seggi si concentrano al comprensorio scolastico di piazzale Unicef e gli elettori sono distribuiti in 7 sezioni. Hanno diritto al voto in 6.054 (2.954 maschi e 3.100 femmine), di cui 19 cittadini stranieri dell’Unione europea (6 maschi e 13 femmine).

Quanto alla vicina Turriaco (l’uscente Enrico Bullian del centrosinistra contro il leghista Stefano Mattiussi), sono chiamate a esprimere le proprie preferenze 2.429 persone (1.179 femmine e 1.250 maschi), più 16 comunitari (9 femmine e 7 maschi). La convocazione alle urne, dunque, coinvolgerà in totale 2.445 elettori. A Doberdò, nel match tra Fabio Vizintin e Aldo Jarc, infine, 1.270 votanti, di cui 606 maschi e 664 femmine. —



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