Sull’Apt ora Felcaro alza la voce: «Ci sono anche i comuni piccoli»

Dopo la scelta dei nuovi vertici della spa il sindaco di Cormons interviene a ruota della collega monfalconese e avverte Cisint: «Non attribuite le deleghe nel cda»
Bumbaca Gorizia 03_11_2017 Cormons, incontro pubblico su candidatura Unesco © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 03_11_2017 Cormons, incontro pubblico su candidatura Unesco © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



«Un comune più piccolo non necessariamente presenta meno problematiche di gestione di uno più grande». Il sindaco di Cormons Roberto Felcaro entra con decisione sul tema-Apt, rispondendo così alla presa di posizione altrettanto netta sull’argomento da parte del primo cittadino di Monfalcone Anna Cisint.

Sullo sfondo c’è la partita delle deleghe di funzione in seno alla nascente squadra di governo dell’Azienda pubblica trasporti. «I sindaci del territorio e i soci di Apt – sottolinea Felcaro – hanno espresso unanimemente la volontà di consegnare alla società un consiglio di amministrazione competente e già pronto per assumersi le responsabilità che seguiranno l’attività sociale. Oggi il cda non ha ancora attribuito le deleghe di funzioni e l’auspicio è naturalmente che vengano recepite e adottate le linee di indirizzo espresse dall’assemblea dei soci stessa. Cormons come tutte le altre amministrazioni comunali dell’Isontino si aspetta di poter tradurre in azioni concrete le strategie che si discuteranno con la società». E questo è il momento in cui le municipalità indicano di fatto la strada da percorrere. Come ha fatto subito Monfalcone, innescando la reazione di Felcaro. «Tutti i soci naturalmente chiedono attenzione per i rispettivi Comuni e territori – continua il sindaco di Cormons – posto che diverse sono le esigenze di ciascuno. Può accadere infatti che ad esempio un comune più piccolo non necessariamente presenti meno problematiche di gestione rispetto ad uno più grande, ed anzi, tante volte un maggior servizio reso proprio dall’azienda di trasporto garantisce più servizi e migliori collegamenti per i residenti. La filosofia di un ente di questa portata deve basarsi sulla capacità di fornire servizi a prezzi congrui mettendo tutti nella condizione di erogare un buon operato alle rispettive comunità. Aspettiamo dunque la nomina del futuro amministratore delegato – conclude Felcaro – così come discusso in assemblea, soggetto a cui sarà affidata la governance della società affinché tutti possano esprimere a tal punto le rispettive richieste per ovviare alle diverse necessità». L’assemblea dei soci ha trovato la quadra per la presidenza sul nome dell’avvocato Caterina Belletti, mentre per il ruolo di vice è stato scelto Sergio Signore che dovrebbe avere un ruolo operativo.

Sulla questione-Apt interviene anche il consigliere regionale della Lega Diego Bernardis: «Plaudo alla compattezza e alla condivisione che c’è stata all’interno dell’assemblea dei sindaci per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Apt, un patrimonio da tutelare e valorizzare all’interno della nostra ex provincia. È una società solida, che negli anni ha saputo restare sul mercato e incrementare il proprio business. La lista unitaria di 5 professionisti individuata è ottima: è importante – sostiene – raccogliere tutte le indicazioni e suggerimenti. Il sindaco di Monfalcone ha fatto presente dei correttivi da introdurre per la propria area, ma sono certo che gli altri sindaci, Cormons, Gorizia e tutta la Destra Isonzo, abbiano delle istanze e dei suggerimenti da fare al direttivo ed il consiglio di amministrazione saprà operare sicuramente al meglio». —



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