Tariffe sportive “agevolate” per le famiglie con basso Isee

Iniziativa coperta con 10.500 euro dal Comune e 7.500 dalla Fondazione Carigo Le associazioni potranno attingervi con bando che le premia se ci son più giovani
Bonaventura Monfalcone-01.06.2017 Festa dello sport-Intitolazione Pista a Sanzin-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-01.06.2017 Festa dello sport-Intitolazione Pista a Sanzin-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Anche per questa stagione agonistica le società monfalconesi potranno praticare tariffe agevolate ai ragazzi le cui famiglie hanno redditi limitati. L’amministrazione comunale ha riconfermato il progetto “A Monfalcone lo sport accorcia le distanze”, stanziando 10.500 euro che vanno ad aggiungersi ai 7.500 ricevuti dalla Fondazione Carigo. Il budget a disposizione rimane quindi di 18 mila euro, cui le associazioni potranno attingere partecipando al bando già pubblicato e che si chiude in modo tassativo il 30 novembre. «Finora abbiamo raccolto molto interesse da parte delle società nell’ambito della Consulta dello sport, dove abbiamo pubblicizzato l’iniziativa – afferma l’assessore allo Sport Francesco Volante –, e speriamo possa essere confermato, perché l’amministrazione crede fermamente in questa azione di promozione della pratica sportiva e quindi del benessere psico-fisico di bambini e ragazzi che, a causa delle difficoltà economiche delle famiglie, non potrebbero avvicinarsi alle attività sportive che possono avere una funzione determinante nella crescita». Per questo motivo l’ente locale ha ritoccato ancora la propria quota di partecipazione, in modo da confermare lo stanziamento dell’anno precedente. Le società possono applicare gli sconti, fino all’80% delle tariffe previste per l’attività di bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni d’età, alle famiglie con un Isee pari o inferiore a 16 mila euro.

«Mi sono già confrontato, però, anche con i Servizi sociali per verificare la possibilità di affrontare attraverso altri canali situazioni di difficoltà – spiega Volante –. L’obiettivo è del resto quello di avvicinare il maggior numero possibile di giovani allo sport e ai suoi valori, quello del rispetto, dell’avversario, dei compagni, di se stessi, delle regole, della disciplina e del fair play, della lealtà e anche dell’imparare a lavorare assieme agli altri». Nell’annata 2017-2018 le associazioni non hanno comunque utilizzato 4 mila dei 18 mila euro stanziati. «Vorremmo che si ampliasse questa platea – ribadisce l’assessore Volante – per fare in modo che ragazzi le cui famiglie hanno limitate possibilità possano mettersi alla prova anche in altre discipline, vista la ricchezza del tessuto associativo anche sportivo di Monfalcone. Tutte le associazioni possono presentare domanda».

Il bando attuale prevede che siano premiate le società con un maggior tasso di “dipendenza economica” dall’attività giovanile (come percentuale di incidenza degli introiti per canoni e rette pagate dai giovani sul totale delle entrate), con una più alta presenza di giovani e con il più alto numero di soci giovani per i quali si richiede il contributo. Il contributo sarà liquidato alle società entro il 30 giugno del prossimo anno. —



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