Topi “senza freni” da Servola alle Rive E il Comune passa al contrattacco
Da Servola a viale Terza Armata passando per le Rive. Sono sempre di più in questi giorni le segnalazioni sui social che denunciano l’avvistamento di topi, anche di grandi dimensioni, in giro per la città. Le ragioni dell’improvvisa escalation? Diverse, spiegano gli esperti, a partire dalle abbondanti piogge delle ultime settimane che hanno messo sotto pressione la rete fognaria della città, spingendo i roditori in superficie e quindi facendo aumentare in modo consistente gli avvistamenti anche in zone dove tendenzialmente questi animali non erano presenti, o almeno non in maniera così importante.
Gli ultimi avvistamenti riguardano in particolare viale Terza Armata, dove un topo di grosse dimensioni non si è fatto spaventare neanche da un cane. A Servola invece sono stati segnalati numerosi roditori in particolare nella casa dell’ex oratorio, dove sembra che si sia stabilita una colonia di animali che effettua dei raid per le vie del quartiere. Storica poi la presenza nelle aiuole lungo le Rive, dove da sempre alcuni incivili espletano funzioni corporali e dove l’igiene non è ottimale nonostante le intense piogge di queste settimane. I topi si spingono anche sulle perpendicolari, dove trovano i contenitori dell’umido e le immondizie che rappresentano una importante fonte di cibo. Purtroppo per attirarli basta lasciare qualche alimento vicino a una bocca di lupo o un tombino e dopo poco potrebbe spuntare il roditore.
A fronte delle tante segnalazioni, il Comune non può che correre ai ripari, attivando il piano antiproliferazione che prevede la distribuzione di oltre 800 trappole nelle varie zone critiche. Michele Lobianco, l’assessore con delega ai Servizi al cittadino e Zoofilia, conferma il grande dispiegamento di mangiatoie per la derattizzazione (come vengono chiamate le trappole, ndr) sistemate in città. «Purtroppo però - spiega - ce ne rubano la metà o le danneggiano con la schiuma poliuretanica (comportamento classificato come reato) e ogni volta dobbiamo intervenire con grande attenzione per sostituirle o installarle nuovamente. Siamo particolarmente attenti al tema e la ditta che gestisce l’appalto effettua un monitoraggio costante».
Oltre alle piogge un altro problema è legato alla presenza dei rifiuti che vengono magari lasciati nei pressi dei bidoni. «Quando viene gettato il cibo in strada – spiega Lobianco – i topi arrivano in massa perché riescono a captare gli odori a una distanza importante essendo dotati di un olfatto straordinario». C’è da dire poi che gli avvistamenti massicci di questi giorni rischiano di essere solo un assaggio di quello che ci aspetterà più avanti. «Le presenze di topi dovrebbero diventare ancora più massicce nei mesi estivi - aggiunge Lobianco - e per questo stiamo monitorando con precisione la situazione. I cittadini possono segnalare le varie criticità all’ufficio zoofilo che poi provvederà a intervenire».
Le trappole costano 25 euro l’una. Sono delle scatole rettangolari di colore nero con adesivi all’esterno, che indicano chiaramente il tipo di prodotto contenuto: si tratta di veleno che viene bloccato all’interno per motivi di sicurezza visto che potrebbe, seppur raramente, essere attrattivo anche per gli animali da affezione come gatti e cani. Il veleno è mescolato con sostanze che lo rendono goloso per i roditori e non ha un effetto immediato, ma dopo tre giorni visto che questi animali comunicano tra di loro e si vuole evitare che capiscano da dove proviene il veleno il cui gusto viene cambiato spesso per evitare l’assuefazione. —
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