Torna il Carnevale carsico: quattro carri e 11 gruppi pronti a colorare Opicina

Malalan: «Dopo lo stop per Covid possiamo rivivere l’allegria dell’evento nella sua pienezza». Legisa: «Il martedì poi nelle case»

Ugo Salvini
Lasorte Trieste 03/02/23 - S.Pelagio, Presentazione Carnevale Carsico
Lasorte Trieste 03/02/23 - S.Pelagio, Presentazione Carnevale Carsico

Torna il Carnevale carsico. Sabato 18 febbraio, Opicina, tradizionale sede della manifestazione, sarà invasa da maschere e carri per un appuntamento che, come ha detto ieri sera, in sede di presentazione, Igor Malalan, uno degli artefici dell’evento, «ci rende felici, perché dopo due anni di sospensione, a causa della pandemia, vivremo nuovamente questo straordinario momento di allegria nella sua pienezza».

E la gente del Carso ha risposto alla grande al richiamo del Carnevale carsico, giunto alla sua 54.a edizione. Saranno infatti quattro i carri, proposti da San Pelagio, “Banda delle stelle cadenti”, Opicina, “Non xe più gli inverni de una volta”, Doberdò del lago, “Arso el Carso, riva grisù el fogo no xe più”, e Medeazza San Giovanni di Duino, “Con Jokey e Harley Queen per rider e far casìn”. Undici invece i gruppi: Trieste, “Alora zoghemo”, Monfalcone, “Ghe ne vedemo de tuti i colori”, Poljane, “Gli allegri spazzacamini”, Conconello e Piscianzi, “Se no sarà seren, se rasserenerà”, Vikinghi Trieste, “Vikings rock”, Ceroglie, “La festa dei pompieri”, Basovizza, “Basovizza in Quatar la coppa va a ciapar”, gruppo “I Sciocai” con “Farfalle…in libertà”, Padriciano e Gropada, “Discesa carsica”, Bagnoli della Rosandra, “Happy hippy trolls”, Cooperativa sociale Trieste integrazione Anffas, “Anffas magique”, Santa Croce, “Homo sapiens…stiamo andando avanti o indietro? ”.

La presidente del Circolo culturale Vigred, Elena Legisa, ha sottolineato che «senza la collaborazione della gente, non si potrebbe fare questo Carnevale che costituisce l’occasione di rianimare l’intero territorio carsico, senza distinzioni di età. Il martedì di Carnevale in particolare – ha ricordato – si va nelle case, rinverdendo una storica tradizione che contribuisce all’amicizia, alla solidarietà. Abbiamo fatto tutti un grande lavoro per arrivare a mettere in corteo i carri e i gruppi e sono molto soddisfatta, anche perché vedo appassionarsi moltissimi giovani. So che è difficile impegnarsi – ha concluso – ma alla fine lo sforzo sarà premiato». Il consigliere regionale Marko Pisani ha parlato «dell’impegno di tutti coloro che contribuiscono al perpetuarsi di questa tradizione».

Serena Tonel, vicesindaco di Trieste, ha definito «notevole il valore del Carnevale. Si tratta di una manifestazione che permette all’intera comunità, dal mare al Carso, di ritrovarsi. Il periodo della pandemia è stato difficile – ha sostenuto – perciò ben venga questo ritorno. Il Carnevale è un fatto culturale, che esalta la capacità creativa di tutti».

Il sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, ha detto che «questo è finalmente un Carnevale che ritorna dopo l’interruzione dovuta alla pandemia». Presenti anche le sindache di Sgonico, Monica Hrovatin, e di Monrupino, Tanja Kosmina, il presidente della Circoscrizione dell’Altipiano ovest, Pavel Vidoni, e quello dello sponsor, la Zkb, Adriano Kovacic. Malalan ha infine auspicato che «si possano semplificare gli aspetti burocratici per manifestazioni come queste». —

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