Tornano “a casa” i tesori romani: festa all’Antiquarium

Cervignano: il museo compie un anno, oggi la cerimonia Saranno esposti quattro reperti recuperati dai carabinieri

CERVIGNANO. Il capoluogo della Bassa si riappropria dei suoi tesori. In occasione del primo anniversario dell’Antiquarium “San Michele Arcangelo”, che sarà festeggiato oggi con un evento in piazza Marconi, sede del museo: saranno esposti al pubblico, in assoluta anteprima, quattro dei 209 reperti di età protostorica e romana recuperati nel 2014 dai carabinieri del Nucleo investigativo di Udine e dai militari del Nucleo tutela patrimonio culturale di Venezia in occasione della rapina alla filiale cervignanese della Cassa di Risparmio Fvg, un colpo fruttato oltre 100 mila euro. Dopo la rapina, all’interno di alcune cassette di sicurezza ma anche in alcune abitazioni, erano stati trovati reperti archeologici di vario genere. Provenienti in larga parte dai territori di Aquileia e Cervignano, questi importanti materiali archeologici, probabilmente frutto di scavi clandestini, oggi dissequestrati, tornano a essere patrimonio di tutti e troveranno ospitalità permanente nell'Antiquarium, grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Fvg e il Comune di Cervignano.

Sarà possibile ammirare una rarissima lucerna a sette luci in terracotta, prodotta in Algeria o Tunisia tra il IV e il VI secolo d.C., un’applique in bronzo, a testa di leone, usata su un carro per ornare le guaine dell’asse, risalente al I-II secolo d.C., un elemento per le catene bronzee che facevano pendere lampade dal soffitto delle chiese, risalente al IV-V secolo d.C., a forma di croce con incluse le prime due lettere della parola “Cristo” in greco, e la testa in marmo di una statuetta della dea Diana, del I secolo d.C., che probabilmente veniva conservata nel larario di una casa, piccolo luogo sacro agli dei.

«Questa piccola anteprima – il commento dei responsabili – serve ad annunciare l’esposizione permanente, prevista tra qualche mese, di un numero più ampio dei reperti ritrovati nel 2014, tra cui anche alcune delle 108 gemme romane incise, particolarmente rilevanti per qualità e bellezza, gemme in pietre dure, dai colori smaglianti, riccamente ornate da figure di divinità e simboli di buon augurio, in parte ancora incastonate nei loro anelli. Soddisfazione arriva dal Comune per questo accordo con la Soprintendenza, che, assieme a quello con il Polo museale del Friuli Venezia Giulia, arricchirà l'offerta culturale e storica dell'Antiquarium». Oggi, alle 18, ci sarà un evento per festeggiare il primo compleanno dell’Antiquarium, inaugurato l’8 aprile 2017. L’iniziativa sarà realizzata con la collaborazione del Polo museale Fvg, del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e della Soprintendenza, con il sostegno delle associazioni locali e del gruppo Ana.

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