Traffica psicofarmaci verso Nova Gorica sloveno in manette
Aveva nello zaino una vera e propria dispensa di psicofarmaci. Un 39enne di Nova Gorica, P. D. le sue iniziali, è stato fermato martedì pomeriggio (ma la notizia è stata diffusa solamente ieri), dai carabinieri di Gorizia, a pochi metri dall’ex valico di via San Gabriele, mentre insieme alla compagna ventiquattrenne, P. A. , anche lei originaria di Nova Gorica, stava cercando di rimpatriare per fuggire a un controllo dei militari.
L’atteggiamento dei due, piuttosto agitati quando si sono sentiti chiedere i documenti, non ha fatto altro che insospettire ulteriormente i carabinieri, che così hanno chiesto all’uomo di aprire lo zaino che portava in spalla, al suo interno sono state così rinvenute le prime confezioni di psicofarmaci. Solo una successiva e più approfondita perquisizione ha consentito ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Gorizia - che hanno poi portato a termine il fermo e l’arresto - di portare alla luce l’intero quantitativo di farmaci contenuti nello zainetto. Nel dettaglio si tratta di oltre una decina di confezioni, per un totale di 206 pastiglie.
Secondo le evidenze raccolte dai carabinieri, si tratterebbe di farmaci della classe benzodiazepine, solitamente prescritti per contrastare stati gravi di insonnia, ansia o astinenza da alcol, anche per trattamenti di breve durata, e considerate tra le sostanze d’abuso più comuni per i tossicodipendenti. Ma ritorniamo ai momenti che hanno preceduto il fermo. La coppia, che stava camminando a passo evidentemente troppo svelto in direzione del confine, era finita con l’attirare l’attenzione di una volante che stava perlustrando i paraggi. Alla vista dei militari, i due hanno iniziato a correre, costringendo i carabinieri a intervenire fermandoli poco prima che potessero attraversare il confine. Da subito l’attenzione si è soffermata sullo zaino che l’uomo portava con sé, dal quale fin da una prima verifica sono spuntate le pastiglie. Un elemento che i carabinieri hanno giudicato sufficiente per accompagnare entrambi i soggetti al Comando provinciale di corso Verdi per un controllo. Da questo, oltre al quantitativo esatto degli psicofarmaci celati nello zaino, i carabinieri hanno rinvenuto due coltelli, uno dalla lama di circa 9 centimetri in possesso di lui e uno a serramanico di circa 19 centimetri addosso a lei, che per questo è stata denunciata.
L’uomo è stato invece arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio e porto abusivo di armi da taglio. Il pm Andrea Maltominini ha quindi disposto il trasferito di P.D. nelle celle di via Barzellini, dove ora attenderà l’udienza di convalida da parte del Gip. Pastiglie e coltelli sono stati sequestrati. Il fermo è avvenuto nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti predisposti dal Comando della Compagnia di Gorizia. –
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