Travi marce alla Duca d’Aosta Trasloco forzato per gli alunni

Disposto il trasferimento alla Timeus di via dell’Istria per le classi dell’ala a rischio Lezioni nella nuova sede dopo le vacanze natalizie. I genitori chiedono garanzie



Trasloco forzato in vista per decine di alunni della scuola primaria Duca d’Aosta. Il pessimo stato di salute delle travi del sottotetto ha spinto infatti il dirigente scolastico Sergio Cimarosti a dichiarare inagibili alcune aule del secondo piano e a individuare spazi alternativi per i bambini lì ospitati. La scelta è caduta alla fine sulla Timeus di via dell’Istria che, dopo le vacanze di Natale, accoglierà quindi dieci delle 15 classi della Duca d’Aosta, come noto inserita nell’istituto comprensivo “Antonio Bergamas”.

La decisione è stata comunicata alcuni giorni fa ai rappresentanti dei genitori nel corso di un’affollata assemblea. «È necessario agire sull’intera copertura e non solo sulla parte ammalorata - ha spiegato Cimarosti -. Nei prossimi giorni proseguiranno le verifiche tecniche. Fin da subito, però, si pone il problema dell’avvio immediato dei lavori e dello spostamento delle classi attualmente presenti nell'area oggetto dell'intervento. Dal Comune è giunto tempestivamente tutto il supporto per consentire, durante le vacanze natalizie, lo spostamento degli arredi e del materiale».

Due le possibilità prospettate dal dirigente scolastico: portare aule e materiali attualmente ospitati al secondo piano nei piani sottostanti oppure spostare il tempo pieno alla Timeus, dopo che dal comune è giunta la disponibilità della struttura. Alla fine si è optato per lo spostamento, sia per una questione di sicurezza sia per una maggiore fruibilità di spazi come i laboratori.

I rappresentanti dei genitori hanno sollevato varie perplessità, chiedendo garanzie sul mantenimento della qualità del servizio, ad esempio certezza dello spostamento nella sede provvisoria di supporti tecnologici importanti come la Lim o la possibilità di utilizzare la rete internet. Resta in forse poi la data di partenza dei lavori di demolizione e quella del rifacimento delle capriate, talmente ammalorate da far sorgere qualche dubbio nella giunta comunale sull’efficacia dei lavori ristrutturazione eseguiti appena nel 2001. Lavori costati ben 3,3 milioni.

C’è poi un altro dato che colpisce. Nel 2005, in occasione della compilazione delle schede dell’atlante dei beni culturali del Comune di Trieste, la scuola Duca d’Aosta, costruita nel 1902 su progetto dell’architetto Budinich risulta essere, veniva già descritta, nella parte relativa al sottotetto, in precarie condizioni. Questa la descrizione dettagliata:«perdita dello strato protettivo delle travi in legno che compongono la struttura del tetto. Nei locali del sottotetto, precedentemente abitati, diffusa perdita di tinteggiatura e intonaco, numerose lacune, efflorescenze e macchie di umidità dovute ad infiltrazioni d'acqua». Tutto questo soloquattro anni dopo il restauro. —



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