Trieste, Arvedi assume i dipendenti di Elettra

Accordo raggiunto con i sindacati sul contratto: dal primo gennaio i 18 addetti passeranno sotto Siderurgica Triestina
Di Massimo Greco
Lasorte Trieste 20/01/10 - Ferriera, Centrale Elettra Produzione, Infortunio Lavoro
Lasorte Trieste 20/01/10 - Ferriera, Centrale Elettra Produzione, Infortunio Lavoro

Ecco un altro tassello sistemato nella composizione del cavalier Arvedi dedicata a Trieste: Siderurgica Triestina, società creata per gestire la Ferriera di Servola, assorbirà 18 dipendenti che lavoravano in Elettra Produzione srl, l’azienda che produceva energia dai gas di risulta emessi dallo stabilimento.

L’accordo tra la società del gruppo Arvedi e le organizzazioni di categoria di Cgil e Cisl è stato raggiunto, dopo una lunga trattativa, nella serata di martedì ed è stato sottoposto all’assemblea dei dipendenti ieri mattina. A dare l’annuncio di un risultato non scontato è stato Michele Piga, segretario degli elettrici Cgil, che insieme a Sasha Colautti (Fiom) e Roberto Loredan (elettrici Cisl) ha condotto le trattative con la parte datoriale.

L’aspetto negoziale più delicato concerneva il passaggio dal contratto degli elettrici a quello dei metalmeccanici, passaggio che avrebbe comportato un taglio salariale. Sull’entità del taglio e sulle modalità di armonizzazione contrattuale si è aperto un confronto serrato e, alla fine della discussione, la riduzione è stata mantenuta - ha chiarito Piga - attorno ai limiti indicati dal mandato assembleare. In una fase di stallo della trattativa - ricorda ancora l’esponente cigiellino - sono entrati in campo anche il sindaco Cosolini, i segretari confederali Sincovich (Cgil) e Brusciano (Cisl), per sbloccare l’impasse.

L’intesa riguarda 18 dei 24 addetti di Elettra, in quanto sei di essi avevano sottoscritto la mobilità volontaria in seguito a un accordo in sede ministeriale riguardante i lavoratori impiegati nelle tre sedi di Elettra a Milano, Piombino, Trieste.

La quasi immediata conseguenza della sigla apposta martedì sera è che, con decorrenza dal 1° gennaio, lavoratori e impianti transiteranno sotto Siderurgica Triestina nel processo industriale e organizzativo della Ferriera, quindi cesserà il brand aziendale autonomo di Elettra.

Si chiude così positivamente un autunno piuttosto caldo per il dossier Elettra, la società che era stata ceduta nel 2005 dal gruppo Lucchini al fondo inglese Alix Partners. Si tratta di un impianto termoelettrico a ciclo combinato cogenerativo, che ha una capacità di 140 MW per la vendita in ambito Cip6. Il caso Elettra era approdato a settembre al ministero dello Sviluppo Economico, dove era intervenuta anche il presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani, in qualità di commissario per la crisi complessa triestina, sia per scongiurare problemi occupazionali che per favorire l’impegno di Arvedi, ritenuto più coerente e logico dal punto di vista industriale.

La procedura di incorporazione di Eletra in Siderurgica Triestina era scattata ai primi di dicembre e, nel rispetto dell’art. 47 della Legge 428/1990, i sindacati ne erano stati allertati. Tra martedì e ieri ance questa procedura è stata chiusa.

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