Trieste ha un nuovo Mr. Dunk, Parks si accasa a Treviso

Derek Cooke, primo straniero del mercato biancorosso, ai tempi dell’Università era considerato un mago delle schiacciate. JP alla prova con la De’ Longhi

TRIESTE Anche quest’anno Trieste un posto tra gli highlight della giornata in serie A dovrebbe riuscire a procurarselo. La tradizione di spettacolarità che ha visto all’Allianz Dome passarsi il testimone Murphy Holloway, Jordan Parks, Javonte Green e Will Mosley, pare aver individuato in Derek Cooke Jr, primo straniero inchiostrato dalla Pallacanestro Trieste post Alma, un buon erede. Nella inevitabile, famelica, caccia a notizie e immagini del nuovo centro biancorosso ci si imbatte in una intrigante sequenza di schiacciate. Potenza del taglia e cuci di certe schede video? Forse no, o almeno non del tutto. Nelle cronache sul conto di Cooke nel corso degli anni l’accostamento alle giocate spettacolari tanto da venir definito «uno dei più popolari abitanti di Dunk Town Usa». Un giornalista del Washington Post parlando di Cooke ai tempi dell’Università del Wyoming scriveva: «Ha tirato con il 72% dal campo e 63 dei suoi 112 canestri erano schiacciate». Un vizietto che, appunto, aveva spinto i fans dei Cowboys del Wyoming a costituire la “Dunk Town”.

Pallacanestro Trieste, le schiacciate del neo-acquisto Usa Derek Cooke jr


Di sicuro a Trieste farà più comodo quella versione rispetto alla prima esperienza europea di Cooke. Con i cretesi del Rethymno durò tre partite, giocando di media una dozzina di minuti con 3,3 rimbalzi e 2,7 punti. Fece meglio di lui l’ex canturino Tyler Stone nelle altre 23 gare della stagione 2015-16.

Nel frattempo, prima di nuovi arrivi dagli States, si aspetta di conoscere l’evoluzione delle situazioni Peric e Wright. Al croato era stato prospettato un contratto spalmato su due stagioni mentre al play - con cui il contratto annuale era scaduto il 30 giugno - è stato proposto un ritocco al ribasso. Wright e moglie hanno sempre dichiarato di essere legati a Trieste ma anche le condizioni economiche inevitabilmente pesano su qualsiasi scelta.

Nel nuovo campionato a 17 squadre la Pallacanestro Trieste si troverà di fronte una vecchia conoscenza. Jordan Parks ha infatti raggiunto l’accordo con la De’ Longhi Treviso, il club che in queste settimane ha corteggiato con più insistenza (e con l’offerta più stuzzicante) il buon JP reduce da un’ottima stagione in A2 a Capo d’Orlando. In Sicilia, peraltro, Parks in seguito al potenziamento del settore lunghi con l’arrivo di Joe Trapani aveva trovato minuti anche da ala piccola. Neanche a farlo apposta l’immagine più recente di Parks lo vede indossare orgoglioso la t-shirt bianca di “SIAmo Trieste”. Tornerà all’Allianz Dome, invece, da avversario. Ma gli applausi non mancheranno. Il tifo biancorosso conosce affetto e riconoscenza. —
 

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