Trieste, il look del Museo della Letteratura affidato al super architetto Greppi

Ad allestire il polo espositivo a Palazzo Biserini sarà uno dei più quotati progettisti di beni cultuali
Foto BRUNI Trieste 13.12..2019 Palazzo Biserini completamente ristrutturato per la nuova Emeroteca
Foto BRUNI Trieste 13.12..2019 Palazzo Biserini completamente ristrutturato per la nuova Emeroteca

TRIESTE Il Museo della Letteratura, che sarà allestito al piano terra di Palazzo Biserini in piazza Hortis, sarà firmato dall’architetto Lorenzo Greppi. L’amministrazione comunale ha affidato l’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva al prestigioso studio che ha sede a Fiesole (Firenze) per la cifra di 50 mila euro.

La giunta, sulla base della linee guida progettuali stilate da Riccardo Cepach, aveva contattato tre architetti: Lorenzo Greppi, Andrea Viliotti e Fabio Fornasari. Con ciascuno architetto sono stati organizzati degli incontri e sopralluoghi a Palazzo Biserini. Alla fine la scelta è caduta sull’architetto Greppi che comunque si avvarrà della collaborazione dell'architetto Andrea Viliotti per la progettazione degli apparati multimediali. Un’accoppiata interessante per realizzare il Museo della Letteratura che metterà finalmente sotto uno stesso tetto Svevo, Joyce e Saba, ovvero il Museo sveviano (nato nel 1997 grazie alla donazione di Letizia Fonda Savio), il Museo Joyce (nato nel 2004) e il Museo Saba (che non ha mai visto la luce rimanendo relegato nell’antro oscuro della libreria antiquaria di via San Nicolò). I musei sveviano e museo Joyce, attualmente “esiliati” in via Madonna del mare assieme alla Biblioteca civica, potranno così tornare a casa in uno spazio completamente ridisegnato.

L’idea di un Museo della Letteratura a Trieste è dello scrittore e studioso di letteratura inglese Renzo S. Crivelli. La proposta fu avanzata una prima volta sulle pagine del Piccolo nel 1998, e poi ripresa nel 2008 (titolo “E adesso facciamo il Museo Letterario”). Crivelli invitava le istituzioni a pensare un «luogo collettivo della letteratura» proponendo la creazione di «un museo della nostra letteraria di Trieste che potesse contenere un vasto patrimonio di percorsi, notizie, immagini, reperti». «Creare un Museo letterario - scriveva Crivelli - è un’impresa complessa e esaltante. Occorre, prima di tutto, una collaborazione ben distribuita nelle mansioni tra molte componenti culturali: quella storica, documentaria, immaginifica (va progettata una coreografia adeguata, non essendoci molti oggetti da esporre), critico-letteraria. E a Trieste, in Università ma non solo (penso ad alcuni collezionisti antiquari) sono tanti quelli che potrebbero dare il loro apporto di conoscitori e di appassionati».

Toccherà così a Lorenzo Greppi tentare l’impresa. L’architetto, nato a Torino e residente a Firenze, lavora dal 1991 come progettista nel settore della riqualificazione e della valorizzazione dei beni culturali con particolare attenzione alla museografia applicata e alla progettazione di allestimenti per mostre e musei. L’architetto Greppi ha firmato alcuni tra i più interessanti allestimenti e riallestimenti museali recenti come il Museo di storia naturale di Venezia, il Museo della moda di Gorizia, il Fondo Guicciardini di Firenze, la Galleria del paesaggio a Venaria (Torino), il Museo Correr di Venezia. —


 

Argomenti:museicultura

Riproduzione riservata © Il Piccolo