Trieste, un party silenzioso per mille ballerini in piazza Ponterosso

TRIESTE I tempi sono perfetti. Mentre infuria la battaglia sulla movida, che vede fronteggiarsi il partito del divertimento e quello del riposo, sbarca a Trieste una festa a prova di proteste. Si chiama “Silent party”, letteralmente festa silenziosa, è una tappa di un tour nazionale ed è in programma alle 21 di sabato 20 agosto in piazza Ponterosso, con partecipazione prevista di almeno un migliaio di giovani.
Il “Silent party”, annunciato su Facebook, prevede che tutti i partecipanti ricevano una cuffia all’ingresso e ballino ascoltando la stessa musica. In cuffia, appunto, perché nemmeno una nota viene emessa all’esterno. A Trieste, nel dettaglio, suoneranno contemporaneamente tre dj: ogni partecipante potrà scegliere il suo preferito e scatenarsi a ritmo. Ogni cuffia produrrà una luce verde, rossa o blu legata alla scelta del dj ascoltato in quel momento, creando un’atmosfera suggestiva e colorata.
Il costo ammonta a 6 euro con prenotazione anticipata e a 8 euro all’ingresso. «È un evento che stiamo portando in tantissimi capoluoghi italiani sempre con la stessa formula - spiega l’organizzazione Happy2gether - . Abbiamo scelto Trieste tra le città del Nordest. Ci aspettiamo un buon riscontro anche perché si tratta di una novità che piace e diverte».
Per prenotare la cuffia basta mandare un messaggio whatsapp al 345 8932478 indicando “nome cognome Silent Trieste” entro le 17 di sabato 20 agosto. L’inserimento nella lista non riserva la cuffia ma garantisce il noleggio ridotto fino alle 22. Sarà fondamentale poi consegnare un documento d’identità che verrà trattenuto come “cauzione” e riconsegnato a fine serata.
«La stima a Trieste è di mille partecipanti - aggiunge l’organizzazione - . A disposizione ci sono al massimo 1.500 cuffie e quindi, chi vuole assicurarsi il posto, può già un messaggio. La serata è organizzata in modo autonomo con la collaborazione del Comune di Trieste e dei locali della piazza».
I nomi dei tre dj che prenderanno parte alla serata saranno svelati nelle prossime settimane insieme a ulteriori dettagli della festa. “Silent party” è curato e prodotto da Happy2gether, azienda di Padova che organizza eventi dal 2010.
Nel frattempo, comunque, non si placa il dibattito su “movida sì o no”. «Sul piano della sicurezza, condividiamo il divieto di servire bevande in bottiglie di vetro, ma è insensato il limite di servizio all’esterno dei bar dopo le 3, annunciato dalla giunta Dipiazza». afferma la segretaria dei giovani democratici Giulia Larato.
E spiega: «Trieste negli ultimi cinque anni è diventata una città turistica, giovane, attrattiva. Condividiamo l’esigenza di tutelare il riposo dei cittadini, ma per farlo basta una maggiore responsabilizzazione da parte dei ragazzi e dei gestori. Non è opportuno affrontare qualsiasi tema con provvedimenti restrittivi e proibizionisti: non siamo mica negli Usa degli anni Venti».
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