«Troppi investimenti» Muggia si interroga sulla sicurezza stradale



«Con l’ennesimo investimento di un pedone su un attraversamento pedonale a Muggia ci ritroviamo ai vertici di una triste classifica nazionale che vede ormai coinvolte, anche con morti, le categorie più deboli della strada, pedoni e ciclisti». Parole del consigliere comunale di maggioranza Marco Finocchiaro dopo l’investimento con fuga - da parte di un veicolo con targa straniera - avvenuto alcuni giorni fa in via Caduti sul Lavoro, incidente che ha coinvolto un pedone sulle strisce pedonali poi portato all’ospedale di Cattinara.

Durante la riunione dell’ultimo Consiglio comunale, Finocchiaro aveva evidenziato attraverso una interrogazione le problematiche legate, appunto, agli attraversamenti pedonali. Nello specifico, il consigliere aveva evidenziato come «da più di due anni l’attraversamento pedonale sul braccio di immissione della rotatoria del Pilon verso via dei Mulini necessita di essere ridipinto», così come vi è pure la «necessità di dipingerne uno nuovo sul braccio di località Pisciolon, al fine di consentire alle categorie deboli, bambini e anziani, di prendere in sicurezza il bus 31 alle fermate di via dei Crevatini e via Forti». Ma sono diversi i punti critici secondo Finocchiaro: «Si pensi ad esempio alla segnaletica di via dei Crevatini, dove con i soldi del progetto europeo Tradomo si è realizzata a Muggia la prima zona 30, riguardante proprio “il miglioramento dell’accessibilità sostenibile e della mobilità”, e dove dal primo impianto effettuato nel 2015 non si è fatta più alcuna manutenzione della segnaletica».

In aula gli assessori Francesco Bussani (Lavori pubblici) e Stefano Decolle (Polizia locale) hanno risposto congiuntamente evidenziando come le risorse economiche disponibili per il rifacimento della segnaletica orizzontale siano state «totalmente utilizzate per il rifacimento della segnaletica laddove questa fosse totalmente assente o per usura o per recenti interventi di asfaltatura». Per quanto concerne nello specifico il rifacimento dell’attraversamento dei via dei Mulini, «questo sarà programmato nell’ultima tranche di impegni di spesa finanziati mediante proventi derivanti da sanzioni da Codice della Strada».—



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