Tutti in fila dalle 5 del mattino Posti al centro estivo esauriti

Cormons. «Chi era in fila da prima delle 7 è riuscito a iscrivere il proprio figlio: chi è arrivato dopo, invece, no. E l’ufficio apriva alle 8.30». Le parole cariche di delusione di una mamma descrivono bene la situazione kafkiana in cui si sono trovate decine e decine di genitori ieri mattina in municipio, dove si aprivano le porte per le iscrizioni ai centri estivi organizzati a luglio dal Comune e riguardanti i bambini in età da scuole dell’infanzia e primarie.

I posti a disposizione erano in tutto 60, equamente divisi nelle due categorie di scuole: peccato però che la domanda fosse enormemente superiore, tanto che i genitori che alla fine non sono riusciti ad inserire il proprio figlio nelle liste sono stati decine. Questi hanno dovuto accontentarsi di essere posizionati nelle graduatorie di ripescaggio, nel caso in cui alla fine si liberi qualche posto. E così si sono verificate scene letteralmente fantozziane.

C’è chi si è presentato davanti al Comune già alle 5 del mattino pur di riuscire ad essere sicuro di non avere davanti alcun “concorrente”. E non si tratta di una scelta fatta per assecondare i capricci dei figli: «C’è chi – spiega un genitore – non ha la fortuna di avere nonni disponibili a tenere per tre settimane i bambini in un mese, quello di luglio, che per tanti non è ancora sinonimo di ferie. E quindi l’iscrizione del bambino ai centri estivi comunali diventa importantissimo».

Anche perché i costi di quelli promossi dal pubblico sono di norma inferiori, ed in certi casi anche di molto, rispetto a quelli proposti da associazioni o società private nello stesso periodo. Ergo, oltre che ragioni di gestione dei bambini in un periodo in cui la scuola non c’è più, alla base delle levatacce notturne ce ne sono anche di natura prettamente economica. Ecco spiegata quindi la ressa che fin dalle prime ore della giornata di ieri ha riguardato il municipio, con decine di genitori impazienti di trovare posto per il proprio figlio al centro estivo comunale in programma tra l’8 e il 26 luglio alla scuola dell’infanzia Cocolin di via Resistenza (per i più piccoli) e alla primaria di viale Roma (per i più grandi).

Chi è arrivato tardi ha potuto solo rassegnarsi: «I genitori che sono arrivati a fare la fila prima delle 7 hanno trovato posto – racconta una mamma –, mentre chi si è presentato dopo no: e l’ufficio dei servizi sociali nel quale bisognava inserire il nominativo del proprio figlio apriva appena alle 8.30».

Una questione molto dibattuta è stata anche quella legata al fatto che non ci fossero garanzie per i residenti cormonesi: sostanzialmente, chi prima arrivava meglio alloggiava, a prescindere che abitasse a Cormons o in un altro comune. Anche questo dettaglio ha fatto arrabbiare qualche genitore. Ma la maggioranza chiedeva soprattutto più posti a disposizione: il problema, infatti, si protrae da anni, sebbene sia esploso soprattutto ieri in tutta la sua interezza. –

M. F.

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