Tutto racchiuso in una mostra il potenziale della Transalpina

Sarà una mostra permanente, ma il suo obiettivo non è solo quello di raccontare la Transalpina. L’auspicio, infatti, da parte di chi la organizza (il Gect e il Kulturni dom di Nova Gorica in collaborazione con il Punto informativo culturale Kit) è di rilanciare la ferrovia, anche con un eventuale supporto della candidatura di Nova Gorica, sostenuta da Gorizia, a Capitale europea della Cultura.
Quindici pannelli con documenti e immagini d’epoca, nell’iniziativa curata da Matjaž Marušic e Alessandro Puhali, descrivono il contesto nel quale venne progettata e l’importante ruolo che ha ricoperto quando collegava Trieste con il centro d’Europa: Monaco e Praga in primis. Poi, certo, la disgregazione dell’Austria-Ungheria, lo spezzettamento, per così dire, dell’Europa, ha certo ridimensionato il suo ruolo. L’esposizione, tuttavia, non trascura l’attualità e le prospettive future della linea. «In questi tempi la Transalpina potrebbe costituire un’opportunità economica non trascurabile di sviluppo turistico ad alta percorrenza – secondo i curatori –. I suoi 144 chilometri, infatti, ci fanno passare dal mare di Trieste al parco Nazionale del Tricorno traversando la natura di Carso, Collio e dell’Isonzo. Non c’è un’altra ferrovia con un simile paesaggio, ma molti turisti, trovandosi davanti al suo importante edificio di Nova Gorica si domandano cosa sia. Da qui è nata l’esigenza della mostra».
All’inaugurazione, oltre ai curatori sono intervenuti la direttrice del Kulturni dom di Nova Gorica, Pavla Jarc, e il presidente del Gect Matej Arcon. Ed erano presenti, tra i tanti, i tre sindaci delle località associate nel Gect: Rodolfo Ziberna per Gorizia, Klemen Miklavic per Nova Gorica, Milan Turk per Šempeter-Vrtojba; ha partecipato all’incontro anche il consigliere regionale Antonio Calligaris.
La mostra, dal titolo “Ferrovia Transalpina: un binario per tre popoli lungo l’Isonzo”, sarà visitabile negli orari di apertura della stazione ferroviaria di Nova Gorica, dov’è allestita. L’ingresso è gratuito. —
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