Una consultazione popolare per risolvere il nodo-parcheggi

Kovatsch apre al coinvolgimento dei cittadini sulle scelte da adottare «Implementeremo lo studio commissionato dalla precedente giunta»
Antonio Boemo

/GRADO

Non un vero e proprio referendum ma una consultazione popolare attraverso specifiche indagini e con il coinvolgimento politico-tecnico di tutti, non solo della maggioranza. È la linea lungo la quale l’attuale amministrazione comunale intende muoversi per arrivare alla definizione della questione parcheggi, da sempre spina nel fianco della città, in particolare durante la stagione estiva che come quest’anno, è molto lunga. I parcheggi sono fonte di reddito per la città nel complesso (il ricavo dei ticket a pagamento), ma anche fonte crescente di reddito per servizi quali la ristorazione e le spiagge. Un problema indubbiamente complesso che nessuno finora è riuscito a risolvere in modo definitivo, in passato addirittura al centro di crisi comunali. È dunque questo l’approccio della nuova amministrazione sul delicato tema. «Partendo dal lavoro di ricerca e studio implementato dalla precedente amministrazione, si provvederà a vagliare tutte le alternative emerse, sottoponendole ad una analisi multicriteri che, oltre ai parametri economici e ambientali, tenga anche conto delle preferenze della cittadinanza, da raccogliere tramite indagini ad hoc. Le risultanze di tale analisi – ha affermato il sindaco – saranno sottoposte all’attenzione di tutte le forze politiche per una discussione e decisione che potrebbe travalicare la maggioranza».

Ovviamente i nuovi amministratori procederanno a completare tutti i progetti in corso, a partire dal sistema informativo sui parcheggi da posizionare in luogo strategico atto ad avvisare gli utenti. C’è anche l’intenzione, cosa del tutto prevedibile, di revisionare la situazione dei parcheggi lungo le rive del canale della Schiusa. «I parcheggi sulle rive – ha precisato in aula il sindaco Claudio Kovatsch – saranno oggetto di revisione in quanto attualmente l’accesso risulta difficoltoso e lo scarico di oggetti (passeggini o altro) va ad invadere la carreggiata impedendo il traffico. Una volta che il problema parcheggi fosse risolto, potremmo finalmente limitare il traffico nelle aree centrali ai residenti e ai fornitori con gran beneficio per tutta la città e la vivibilità dei residenti e dei turisti».

Infine, l’intenzione programmatica della nuova maggioranza è quella di dotare l’Isola di un adeguato numero di postazioni per la ricarica di auto elettriche. Tanti cittadini chiedono la revisione del sistema abbonamenti. Una delle proposte è che l’abbonamento residenti preveda la sola sosta sugli stalli gialli e non anche su quelli blu (a pagamento). Capita, infatti, di trovare diversi parcheggi “gialli” liberi e di contro occupati quelli “blu” da parte di residenti. E sempre in fatto di proposte alcuni cittadini chiedono anche se, come per i parcheggi per gli invalidi, non sia possibile riservare un determinato stallo ad uno specifico cittadino, con tariffa maggiorata in quanto a propria e unica disposizione.—

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