Una guida per orientare le lavoratrici croate nel settore domestico
«Garantire regolarità ai rapporti di lavoro nel settore domestico». Questo l’obiettivo del libretto-guida presentato ieri dal Consiglio Sindacale Interregionale Italo-Croato Alto Adriatico Cgil, Cisl, Uil, Sssh, nell’Aula Magna dell’Enfap Friuli Venezia Giulia. Un piccolo manuale – bilingue italiano/croato – che nasce nella direzione verso cui la co-finanziatrice regione Friuli Venezia Giulia si è spesa per molti anni, ossia fornire uno strumento informativo che orienti, a diritti e doveri, tutti e tutte quei lavoratori e quelle lavoratrici, che occupati nel Nordest, si sono trasferiti in Italia mantenendo la propria residenza in Croazia. La copiosa presenza di lavoratori frontalieri nella sfera occupazionale casalinga, la si spiega storicamente dal progressivo invecchiamento demografico di queste aree, con il conseguente aumento della medesima domanda lavorativa. Il settore è però caratterizzato da un significativo fenomeno di lavoro irregolare, non dichiarato o sommerso: è una specificità, riguardante soprattutto il mercato del lavoro italiano, fonte di diminuzione di diritti, di discriminazioni e di penalizzazioni; provoca inoltre un logoramento del sistema di contribuzione previdenziale e la mancanza di quote di fiscalità da incamerare. Sono, in definitiva, lavoratori invisibili-visibili: non conteggiabili dalla statistica, ma presenti in migliaia e migliaia di nuclei famigliari, che stipulano con loro “contratti”, usufruendone dei servizi.
Ma non è l’unico tema su cui soffermarsi. Si vuole evitare il pregiudizio nei confronti della donna lavoratrice, perché si sa che “occupazione femminile” – caratteristica nota del settore domestico – non va proprio a nozze con il concetto di “lavoro a nero”. «Con questa guida, vogliamo offrire uno strumento alle lavoratrici croate per capire come possa essere regolare il rapporto lavorativo nel domestico; qui il contratto è particolare poiché avviene tra due privati», sono le parole di Michele Berti, presidente del Csir. –
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