«Utilizzare al meglio i flaconi in eccesso»
Il Tribunale per i diritti del malato chiede di destinare all’utenza fragile le dosi di vaccini che non vengono utilizzate a causa delle disdette non comunicate da chi aveva pur prenotato la profilassi. «Abbiamo avuto modo di apprendere che non tutte le persone che si prenotano per eseguire il vaccino al centro vaccinale si presentano all’appuntamento fissato – afferma il Tdm, costola di Cittadinanza attiva – quindi è logica conseguenza che a fine giornata ci siano delle dosi che probabilmente non vengono utilizzate e, come risaputo, queste non possono essere accantonate per un tempo successivo». Ritenendo «di una gravità assoluta» il «mancato rispetto dell’impegno preso», peraltro a fronte di una mortalità in crescita, il Tdm chiede che ad Asugi di «conoscere, in quanto impensabile siano cestinate, quale sia il criterio di utilizzo delle dosi non usufruite nella giornata, in pratica l’esistenza di un piano B». Il Tdm «si fa carico di tante persone che, pur non rientrando nel piano vaccinale, siano portatori di gravi patologie e cronicità e ben volentieri entrerebbero in lista d’attesa con chiamata pure giornaliera». —
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