«Va liberalizzata la tratta dell’A4 fino Palmanova»

SAN GIORGIO DI NOGARO. Le associazioni di categoria degli autotrasportatori chiedono alla Regione di liberalizzare il tratto autostradale che va dal Lisert a Palmanova- San Giorgio di Nogaro. La...

SAN GIORGIO DI NOGARO. Le associazioni di categoria degli autotrasportatori chiedono alla Regione di liberalizzare il tratto autostradale che va dal Lisert a Palmanova- San Giorgio di Nogaro.

La richiesta è stata consegnata alcuni giorni fa al direttore della consulta regionale autotrasportatori, dottor Danese, in occasione di una riunione dell'omonima consulta tenutasi a Trieste, nel corso della quale è stato fatto il punto della difficile situazione in cui versa il comparto.

Intanto da oltre una settimana, il traffico di mezzi pesanti, che trasportano bramme (con peso al di sotto dei 440 quintali mezzo compreso) per la zona industriale Aussa Corno, sono ricomparsi in autostrada, scelta “dolorosa” per l'aumento dell'incidenza dei costi, ma obbligatoria in quanto c'è stata una recrudescenza dei controlli da parte delle polizie municipali di Monfalcone e comuni contermini, nei confronti di questi trasporti ai quali comminano pesanti sanzioni.

Come evidenzia il presidente regionale della Fta Cna, Giosualdo Quaini, «in quell'incontro abbiamo cercato di capire quali dinamiche siano possibili per intervenire sugli sgravi fiscali o sulla liberalizzazione (esenzione dal pagamento del ticket autostradale, ndr.) per la tratta autostradale che va dal Lisert a Palmanova- San Giorgio di Nogaro. Questo permetterebbe di non creare troppo traffico sulla Statale 14 e quindi poter viaggiare tutti in maggior sicurezza. Ma ad oggi nessuna risposta in merito ci è stata data! Vorrei ricordare che in autostrada possono transitare mezzi pesanti con un carico di 440 tonnellate, tra carico e mezzo, mentre quelli con carichi superiori sono costretti a cercare percorsi alternativi a quello autostradale. Da tempo mi batto per una maggiore infrastrutturazione e per una regolamentazione della mobilità della gente, ma pochi ascoltano!».

Va evidenziato che da Trieste- Monfalcone arrivano annualmente per le aziende del manifatturiero della zona industriale Aussa Corno circa 1.200.000 tonnellate di bramme, di cui circa il 30 % vengono trasportate via mare con apposite chiatte dai porti di Trieste e Monfalcone a Porto Nogaro, mentre il restante 70 %, circa 800 mila tonnellate, viaggia su gomma, mettendo in marcia 28.571 camion l'anno, con un transito giornaliero di 130 mezzi al giorno sulla Statale 14.

Francesca Artico

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