Vela senza barriere tra mare e terraferma Coinvolti 280 ragazzi

Non solo vela. Tra ieri e oggi gli oltre 280 ragazze e ragazzi, provenienti da tutta la regione e non solo, approdati sul litorale in occasione delle Giornate della vela integrata hanno partecipato, infatti, anche a lezioni teoriche e visite guidate fra Trieste e Muggia. Il tutto all’insegna dell’inclusione sportiva e sociale.
L’iniziativa, che, come era stato anticipato, quest’anno per la prima volta ha assunto carattere interregionale, è organizzata dall’Asd Calicanto Onlus, in collaborazione con numerose altre realtà: la Capitaneria, la Triestina della vela, il Circolo della vela di Muggia, la Pullino di Muggia, la Canottieri Trieste e la Protezione civile con i cani da salvamento.
«Un grazie speciale va pure all’Ocean di Michela Cattaruzza, che ha creduto da subito nel progetto – commenta la presidente di Calicanto Elena Giannello –. Ci hanno regalato i cappellini arancioni, che rendono i ragazzi in mare ben visibili, e, in generale, ci hanno dato una grande mano».
Molti armatori delle società veliche coinvolte nell’evento hanno messo inoltre a disposizione le loro barche e la loro competenza per dare la possibilità ai partecipanti di provare l’esperienza della vela integrata. Ieri mattina si sono svolte delle lezioni teoriche mentre il pomeriggio gli equipaggi, integrati e inclusivi, sono usciti in mare. E oggi la storia si ripete.
«I soci delle due veliche hanno preparato per i ragazzi una lezione di nomenclatura velica, in vista dell’uscita pomeridiana con gli skipper – continua Giannello –. La Capitaneria li ha istruiti sul tema della sicurezza in mare: ad esempio, come ci si comporta in pedalò? E così via. La Protezione civile, con il gruppo cinofilo, ha fornito quindi una dimostrazione di salvataggio in mare, con cani e non solo: c’erano anche tavole da surf. La Pullino si è occupata invece del canotaggio integrato».
Ma non finisce qui: «Per chi vuole sono state organizzate delle visite ai centri storici di Trieste e Muggia – prosegue la presidente di Calicanto –. I giovani arrivano da tutta la regione: la stragrande maggioranza è composta da friulani. E c’è pure una scuola proveniente da Milano. Ci teniamo a promuovere il territorio e il turismo, oltre che lo sport e l’inclusione».
A tale scopo cruciale è il ruolo degli studenti della scuola Da Vinci - Sandrinelli - Carli: all’interno di un progetto di alternanza scuola-lavoro, si sono cimentati in questi giorni come guide turistiche, facendo conoscere le bellezze giuliane e muggesane ai loro “colleghi”. La partecipazione della scuola milanese alla due giorni velica è infatti inclusa nella visita d’istruzione scolastica, che si concluderà venerdì con una “toccata” al castello di Miramare: «Abbiamo detto loro che li aspettiamo a ottobre, per la Barcolana. Ringrazio tutti coloro che a vario titolo hanno reso possibile questa manifestazione. Quando le cose si fanno con cuore e con positività, vale il motto “aiutati che il ciel t’aiuta”. Vento leggero e mare piatto: il clima perfetto per il nostro tipo d’iniziativa. Speriamo regga fino alla fine».
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