Vendemmia dell’amicizia alla festa del patrono di Sgonico

SGONICO. Vedere due sindaci che tagliano i grappoli d’uva dalle viti per metterli negli appositi contenitori, in occasione della vendemmia, è evento raro. Che assume però un significato del tutto...

SGONICO. Vedere due sindaci che tagliano i grappoli d’uva dalle viti per metterli negli appositi contenitori, in occasione della vendemmia, è evento raro. Che assume però un significato del tutto speciale, se ciò accade in occasione della festa del patrono della cittadina amministrata da uno dei due e, soprattutto, se la vite è quella dell’Amicizia fra i popoli. Tutto ciò accadrà martedì prossimo, 29 settembre, alle 15, a Sgonico, dove si festeggerà San Michele, patrono del piccolo centro carsico.

Saranno Monica Hrovatin e Davorin Tercon, rispettivamente sindaci di Sgonico e Sesana, gli interpreti di questa nuova testimonianza di fratellanza e collaborazione fra le due comunità, con una testimone di rilievo, Kristina Tavcar, considerata una delle regine del terrano.

La vite dell’Amicizia fu piantata dalle due amministrazioni comunali lo scorso anno, in occasione della manifestazione “Confini aperti”. Al termine della vendemmia, tutti si ritroveranno per un brindisi all’enoteca comunale di Sgonico. A seguire, alle 17, sarà celebrata una Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Sgonico, al termine della quale ci sarà uno spettacolo di burattini per bambini e saranno inaugurati una mostra fotografica e un mercatino delle pulci. Conclusione con un momento conviviale, organizzato dalla parrocchia di San Michele Arcangelo di Sgonico.

In occasione della festa del patrono, rimarranno chiusi gli uffici comunali e non funzioneranno i servizi di trasporto scolastico, della refezione scolastica, nonché della nettezza urbana. La festa del patrono assume un particolare valore a Sgonico, in quanto cade nel pieno del periodo della vendemmia e la produzione del vino è una delle principali attività economiche del Comune. (u.s.)

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