Verifiche “terze” sul Comune Giamporcaro confermato
«Ritengo il Comune un ente virtuoso, dotato di una efficace macchina interna. Per esempio, la ragioneria, che per mia esperienza professionale è un settore al centro di particolare attenzione, opera su livelli qualitativi alti». A significare la buona salute del Municipio, ricorda che pochi sono stati i dipendenti che gli hanno sollecitato un colloquio per esprimere dubbi/proteste/contestazioni.
Mario Giamporcaro, presidente dell’Ordine dei commercialisti triestini, è stato riconfermato nell’incarico di “organismo indipendente di valutazione” (Oiv) per il triennio 2020-22. Ha provveduto all’incarico una delibera presentata dall’assessore al Personale, Michele Lobianco, che ricorda il precedente mandato conferito al professionista nel gennaio 2017.
Un profilo esterno di controllo, di ascolto, di osservazione della vita amministrativa di un ente che dà lavoro a quasi 2500 addetti. Ma cosa deve fare di preciso un Oiv secondo i dettami della legge regionale 18/2016, che ha istituito questa figura assai poco conosciuta al grande pubblico? Monitora il funzionamento complessivo del sistema valutativo, verifica trasparenza e integrità dei controlli interni, comunica tempestivamente alla giunta le criticità riscontrate, valida la relazione sugli andamenti prestativi. Garantisce la correttezza dei processi che misurano e “pesano” le performance del personale, ivi compreso l’utilizzo dei premi incentivanti «nel rispetto del principio di valorizzazione del merito e della professionalità».
E c’è un aspetto particolarmente delicato nell’attività dell’Oiv, che rende Giamporcaro, già di per sè piuttosto asciutto in coerenza con le origini piemontesi, ancor più riservato: la verifica della coerenza tra gli obiettivi previsti nel Piano triennale di prevenzione della corruzione e quelli indicati nel Piano delle prestazioni.
Giamporcaro si rapporta con il Municipio avendo come immediato interlocutore Eugenia Siclari, la p.o. di “organizzazione, trasparenza e anticorruzione”. Il cinquantacinquenne commercialista riceve come corrispettivo annuo 16.697,41 euro compresi Iva e oneri previdenziali.
Giamporcaro, maturità scientifica al Galilei e laurea in economia e commercio nell’ateneo triestino, ha alle spalle un lungo curriculum di attività consulenziale e revisoria, maturata, per citare solo alcune realtà, in Adriafer, Amt, Autovie Venete, Cbm, Esatto, Insiel, Trieste Trasporti, Ater, Ardis, Azienda sanitaria. Al Comune di Trieste è è stato presidente del collegio sindacale a cavallo del secondo mandato Dipiazza e di quello Cosolini. —
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