Vertice sull’ospedale Martines protesta l’opposizione lo attacca
PALMANOVA. «Da Riccardi continuano ad arrivare, da mesi, tante parole vuote ma zero fatti. Giri di parole senza ricadute pratiche, concetti detti e ridetti su Palmanova e il suo super ospedale. La realtà è che da luglio stiamo assistendo a un depotenziamento del nostro nosocomio a vantaggio di Latisana e Udine»: commenta così il sindaco Francesco Martines l’incontro, organizzato dalla minoranza consiliare, con l’assessore regionale, con il commissario Tonutti e alcuni primari. Il primo cittadino evidenzia di non aver ricevuto alcun invito: «Chi attualmente ha l’onere e l’onore di stare al governo di questa città, non ha bisogno di partecipare ad “incontri carbonari” segreti in cui incontrare minoranze consiliari, selezionati medici e consiglieri regionali compiacenti. Gli stessi che nulla hanno fatto per scongiurare la chiusura del Punto nascita». E annuncia la prosecuzione della battaglia: «Delle ennesime parole vuote di Riccardi non ci fidiamo più». Immediata la replica dell’opposizione consiliare. «Per anni – dichiara Di Piazza – abbiamo appoggiato il sindaco nelle sue azioni per l’ospedale, ci siamo fidati del suo operato e mai abbiamo attaccato l’assessore Telesca o la presidente Serracchiani. Questo perché noi non vogliamo guerre o Vietnam: noi cerchiamo il dialogo e il bene dell’ospedale. E ora perché ci attiviamo coinvolgendo la nostra parte politica, ci taccia di riunioni carbonare... Martines si metta poi d’accordo con la sua stessa maggioranza: lui parla della presenza all’incontro di “consiglieri regionali compiacenti” e la sua maggioranza chiede l’approvazione della mozione presentata proprio da uno di loro, Di Bert».—
M.D.M.
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