Via alla campagna contro il virus dell’influenza
Mentre proprio in queste ore l’Azienda sanitaria sta ultimando la verifica dei dati relativi alla copertura delle vaccinazioni dell’ultimo anno, è partita anche nell’Isontino e nella Bassa friulana la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale.
Vaccinazione che, come è noto, è gratuita per tutte le categorie a rischio, compresa quella degli operatori sanitari che ovviamente sono a contatto con tante persone e con i pazienti malati, e dunque sono soggetti particolarmente sensibili ed esposti. Ci si può vaccinare già in questi giorni presso il proprio medico curante, ma anche nei tanti ambulatori di igiene pubblica dei distretti sanitari che sono distribuiti su tutto il territorio coperto dall’Azienda sanitaria “Bassa Friulana – Isontina”. Nello specifico a Gorizia gli ambulatori operano, con accesso libero, a Gorizia il lunedì, il giovedì e il venerdì dalle 8. 30 alle 12, e il mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 17.
A Gradisca ci si può vaccinare il primo martedì del mese dalle 10 alle 12, e a Cormons invece il secondo martedì del mese, sempre nello stesso orario (10-12). Passando poi nella Sinistra Isonzo, a Monfalcone l’ambulatorio del distretto è accessibile nelle giornate di lunedì, martedì e venerdì dalle 8. 30 alle 12 e il giovedì pomeriggio, sempre con accesso libero, dalle 14 alle 17, e a Grado invece la giornata è quella del mercoledì e l’orario è quello mattutino dalle 10 alle 12. Ancora, a Palmanova ci si vaccina ogni giovedì dalle 10 alle 11. 30, a Cervignano ogni mercoledì dalle 11 alle 12 e a Latisana il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 9 alle 13 con appuntamento, mentre il martedì dalle 9. 20 alle 12 con accesso libero. Proprio per la situazione climatica e per l’andamento temporale delle epidemie influenzali in Italia, fa sapere l’Azienda sanitaria, il periodo dell’anno più indicato per vaccinarsi è quello autunnale, cominciato nelle scorse settimane e che si protrarrà fino a dicembre.
«Nonostante il vaccino antinfluenzale sia indicato per tutti coloro che desiderano evitare l’infezione e che non abbiano specifiche controindicazioni – si legge nella nota diffusa dall’Ass n. 2 –, l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione è indirizzata ai soggetti che, per le proprie condizioni personali, sono a maggior rischio di andare incontro a complicanze nel caso contraggano il virus». I casi più severi e le complicanze infatti sono più frequenti nei soggetti over 65 e con condizioni a rischio (ad esempio diabete, malattie immunitarie, cardiovascolari o respiratorie croniche), ma anche nelle donne in gravidanza e nei bimbi molto piccoli. Tuttavia casi gravi di influenza possono coinvolgere anche persone sane che non rientrano in queste categorie. La trasmissione del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, o attraverso il contatto tra le mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. La protezione offerta dalla vaccinazione inizia a partire da 15 o 20 giorni dopo la somministrazione, e dura per tutta la stagione invernale. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








