Via alla verifica dell’interesse culturale del Broletto
Autofficina, autorimessa, ex Fabbrica fabbri: questi stabili ultra-settantenni sono inseriti nel comprensorio denominato “Broletto”, la zona è quella di via Caduti sul lavoro. La società consortile, che dopo una lunga vicenda giudiziaria ha vinto la gara per il trasporto pubblico regionale (Trieste trasporti, Saf, Atp, Atap), compra gli immobili dal Comune per la somma di 7,1 milioni. Da alcuni anni il Municipio ha iscritto questa operazione nel borderò delle alienazioni e adesso, essendoci chiarezza sull’aggiudicazione della gara, può passare all’incasso.
Ma prima deve fare un passaggio amministrativo: deve accertare la sussistenza dell’interesse culturale in base all’ex decreto legislativo 42/2004 sugli immobili che abbiano compiuto i 70 anni. A tale scopo ha affidato un incarico all’architetto Sergio Vesselli, che lavora nello studio Mads & associati. Per rilevare l’interesse culturale del Broletto, riceverà, comprese Iva e previdenze, 2.664,48 euro.—Magr.
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