Via San Michele chiusa tre mesi per lavori

Tre mesi. Tanto dureranno i cantieri di AcegasApsAmga in via San Michele, che resterà chiusa ai non residenti, e via Ginnastica, dove il disagio dovrebbe essere più contenuto. La multi servizi sta proseguendo con gli interventi previsti dal piano pluriennale di investimenti per la sostituzione delle tubature più obsolete. Per il gas sono previsti ancora 40 chilometri di interventi per togliere definitivamente la ghisa grigia che presenta delle criticità legate alla tenuta. A questo intervento, e per ridurre anche l’impatto dei disagi, si è deciso di abbinare la sostituzione di 17 chilometri della rete idrica. Un investimento da 25 milioni di euro da ripartire nei prossimi anni fino al 2021. «Si è deciso di intervenire nei mesi estivi perché le scuole sono chiuse - spiegano Stefano Maestrini e Stefano Mattaloni, rispettivamente responsabile Ingegneria direzione gas e direttore lavori di AcegasApsAmga -, quindi il traffico dovrebbe essere minore. Sono interventi importanti che servono a migliorare la qualità del servizio e purtroppo sono indifferibili».
Come detto i disagi principali interesseranno via San Michele. Il cantiere aprirà martedì mattina e prevede l’inizio dei lavori dall’alto, quindi dall’incrocio con le vie San Giusto e Tiepolo. La chiusura nella prima fase del cantiere sarà totale fino all’incrocio con via Testi e via Tor San Lorenzo. Per andare a San Giusto dalle Rive bisognerà quindi scegliere o Corso Italia o via Tigor, itinerario simile per chi dal colle volesse invece scendere verso città. Per i residenti sarà ovviamente possibile percorrere via San Michele ma solo in discesa, risalendo da via della Galleria.
Conclusa la prima fase il cantiere si sposterà a valle delle vie Testi e Tor San Lorenzo, resterà però il divieto ai non residenti di percorrere l’ultimo tratto di via San Michele, che tornerà a doppio senso di marcia in salita per chi deve accedere ai propri box e garage fino all’area di cantiere. In caso di anticipo sulla tabella di marcia si proseguirà sempre verso valle, dove comunque sono previsti interventi e chiusure anche il prossimo anno. In virtù del cantiere Trieste Trasporti modificherà da martedì prossimo il percorso della linea 24 per l’intera durata del cantiere. In direzione San Giusto da piazza della Libertà l’autobus seguirà le rive, via del Mercato Vecchio, via Pozzo del Mare (dove verrà creata una fermata), via del Teatro Romano (con fermata aggiuntiva davanti alla sede dell’Inail), via San Spiridione, via Mazzini, piazza Goldoni, via Pellico, piazza del Sansovino, via Bramante, via Tommaso Grossi fino al capolinea di San Giusto. Per scendere invece si passerà per via Bramante, piazza del Sansovino, piazza Goldoni, via Mazzini, via Filzi da dove riprenderà il percorso regolare fino a piazza della Libertà.
Il secondo cantiere riguarderà invece via Ginnastica, per chi procede verso piazza Goldoni il traffico verrà deviato su via Rossetti e poi sulle vie Stuparich e Slataper. Per chi procede verso il tribunale si potrà arrivare fino a via Brunner dove bisognerà girare. Per evitare rallentamenti, nei tre mesi del cantiere, sarà aperta ai mezzi privati anche via Tarabocchia, oggi riservata a bus e taxi. In questo caso il cantiere, che procederà a blocchi, arriverà fino a via Timeus, mentre la parte basse e quella alta verranno fatte nei prossimi anni. —
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