Vizintin vuole restare: «Proseguire un lavoro ancora da completare»

Fabio Vizintin è il sindaco uscente di Doberdò del Lago, sostenuto da Unità cittadina che raggruppa le forze di sinistra. Ecco le sue risposte.
1) «In primo luogo, in testa all’elenco delle opere pubbliche che figurano nel nostro programma, abbiamo la messa in sicurezza antisismica della scuola elementare di via Roma. Diciamo che sia la sicurezza sia il benessere dei nostri bambini del paese saranno una priorità assoluta. Poi sicuramente ci sono altre opere come la palestra comunale e a seguire le manutenzioni di strade e marciapiedi».
2) «È importante che questi studi degli esperti possano continuare in modo da vedere i risultati finali. L’Università di Trieste, con gli studi finanziati, può dare di certo le risposte su come procedere alla verifica del flusso effettivo dell’acqua che sparisce. La Regione per ora ha congelato un finanziamento, in quanto si voleva creare una specie di diga a Pietrarossa per contenere l’acqua nel lago. Poi speleologi ed esperti hanno scoperto che i due laghi sono collegati parzialmente e quindi il lavoro sarebbe stato uno spreco inutile di risorse. Dal punto di vista concreto abbiamo un piano per il paesaggio e un finanziamento di 100 mila euro per la realizzazione di un sentiero pedonale intorno al lago».
3) «Negli ultimi anni Doberdò ha avuto un incremento per quanto riguarda l’arrivo dei visitatori. Prima di tutto perché abbiamo un tessuto agricolo e agrituristico di primissimo livello e poi perché il nostro è uno dei comuni di punta del settore in tutto il Friuli Venezia Giulia. Poi per quanto riguarda l’aspetto naturalistico, c’è molto movimento nelle Riserva dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa. Ci sono persone che arrivano anche dai Paesi del Nord Europa, penso all’Olanda e anche le città della Scandinavia, e quindi dobbiamo migliorare i servizi già esistenti. Affinché ciò avvenga occorre continuare, quindi, su questa strada e creare le condizioni ideali. Lentamente lo stiamo già facendo, anche per quanto riguarda lo sviluppo agricolo della Landa carsica». —
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