Volontariato in India per sette studenti

In India per un progetto di volontariato sul campo: protagonisti sette studenti dell’International School di Trieste, accompagnati da due insegnanti che il 21 febbraio scorso sono partiti alla volta...

In India per un progetto di volontariato sul campo: protagonisti sette studenti dell’International School di Trieste, accompagnati da due insegnanti che il 21 febbraio scorso sono partiti alla volta di Calcutta per portare un aiuto all’Institute for Mother and Child (Iimc) diretto da Sujit Brahmochary. La delegazione ripartirà oggi dall’India, dopo una permanenza totale di dieci giorni. Il viaggio è previsto per opere di volontariato in loco, in considerazione del rapporto tra la scuola triestina e l’organizzazione no-profit “Project for People”. Dal 1998, l’Ist sostiene, soprattutto attraverso le “bake sale” (vendita di beneficenza) settimanali, 13 studenti a Calcutta e ha contribuito alla costruzione di diversi edifici presso l’Iimc.

La delegazione si è recata in diverse cliniche per bambini disabili, ha visitato un orfanotrofio e ospedali per donne e bambini, è entrata nelle scuole dove ha tenuto lezioni ed è stata introdotta al sistema del microcredito. Inoltre, per un paio di giorni si è spostata nella campagna alla periferia di Calcutta, per visitare altri bambini che vivono in uno stato di totale analfabetismo. Un’esperienza che ha coinvolto nell’organizzazione tutta la comunità dell’Ist e che ha visto gli studenti parte attiva nel reperimento di sponsor, in primis il consiglio di amministrazione della scuola stessa che ha stanziato un fondo a sostegno delle spese di viaggio. A questo si sono aggiunti altri sponsor privati: Televita Spa, Jotun Italia Spa, Tripmare Spa e Servigen Srl. Ogni studente ha presentato una lettera motivazionale per spiegare ciò che lo spingeva ad affrontare un viaggio così atipico, dal forte impatto emotivo, ma anche fortemente formativo, in grado di incidere sulle scelte di vita future.

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