Volotea dà l’addio allo scalo di Ronchi

Volotea, la low cost spagnola sorta tre anni fa, punta sempre di più sull’aeroporto di Venezia e, ormai, non sembra più essere interessata a Ronchi dei Legionari. La “sensazione” si è è percepita chiaramente ieri mattina, quando, allo scalo “Marco Polo”, la compagnia aerea ha presentato i programmi futuri destinati proprio al bacino veneto e ha tracciato un bilancio di due anni di attività. Un legame davvero molto forte quello che lega Volotea a Venezia, mentre con Ronchi dei Legionari - dove ha operato per due stagioni estive,nel 2012 e nel 2013, collegando la nostra regione con Palermo -, i rapporti paiono ormai sempre più freddi.
Volotea, pur avendo volato su una tratta molto appetibile, ha pensato di puntare tutto su Venezia. Così, dai prossimi mesi, rafforzerà questo legame aggiungendo sei nuovi collegamenti alla volta di Strasburgo, Praga, Atene, Zante, Salonicco e Alicante. Più di 983.500 passeggeri transitati da aprile 2012, 30 destinazioni, 923.mila biglietti già in vendita per i prossimi mesi. E, poi, una flotta di sette aeromobili completamente dedicati agli spostamenti dei veneziani e più di 150 di posti di lavoro creati sullo scalo lagunare. Questi sono solo alcuni dei numeri totalizzati da Volotea. «Il Marco Polo è uno degli scali che ci sta regalando maggiori soddisfazioni a livello europeo - ha detto Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea - e il nostro obiettivo è quello di investire e crescere in Veneto».
Con il lancio di queste nuove rotte, e con le frequenze aggiuntive recentemente annunciate per coprire gli slot lasciati liberi da AirOne verso Palermo e Catania, saranno quasi 6.500 i voli che saranno operati da e per Venezia nel 2015, per un totale di oltre 810.500 biglietti in vendita. Una crescita dell’offerta disponibile pari a +37% rispetto ai 4.700 voli operati nel 2014. Non va dimenticato, infine, che sempre nel 2015, Volotea si riconfermerà per il quarto anno consecutivo come la prima compagnia aerea per numero di destinazioni raggiungibili dal Marco Polo.
Un altro successo per lo scalo veneto. «Per Save - ha dichiarato il presidente, Enrico Marchi - l’attività di Volotea rappresenta un punto di forza che si è andato consolidando negli anni. Fin da subito abbiamo sposato con entusiasmo la strategia della compagnia che ha progressivamente arricchito la rete di voli del Marco Polo con collegamenti per destinazioni per nulla o ancora poco servite, contribuendo ad aprire nuovi mercati e ad alimentare i flussi turistici ed economici del nostro territorio».
Un’occasione persa, invece, per lo scalo di Ronchi che, tuttavia, potrà consolarsi in altro modo. Il “vuoto” creato da Volotea sarà infatti compensato in un certo senso, da dicembre, dall’arrivo di un’altra spagnola, quella Vueling che opererà su Barcellona.
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